I trecento figuranti di Suor Vera in scena per Forte

La sacra rappresentazione di Brecciarola compie 25 anni L’arcivescovo ospite d’onore all’anteprima di ieri sera
CHIETI. Festeggia i 25 anni il Presepe vivente di Brecciarola organizzato dalla Fondazione “Figlie dell’Amore di Gesù e Maria” di suor Vera D’Agostino. In attesa del 26 dicembre, data in cui tradizionalmente si tiene la manifestazione, ieri pomeriggio c’è stata un’anticipazione per un ospite speciale, l’arcivescovo di Chieti Vasto, monsignor Bruno Forte. L’arcivescovo ha voluto salutare personalmente tutta la “famiglia del Presepe” che conta circa 300 figuranti. E’ arrivato al Villaggio della speranza un’ora prima dell’inizio dell’evento, intorno alle 16.30, per dare la sua benedizionei. Poi, a partire dalle 17.30, ha assistito alle prove generali del Presepe che dura un’ora e tre quarti. La manifestazione parte all’imbrunire, quando l’ombra della notte permette il manifestarsi del gioco di luci che è uno degli elementi che concorrono alla suggestione di questo evento, in grado di richiamare circa 10 mila persone. Il Presepe di suor Vera è diventato anche una delle mete di turismo religioso che contribuisce ad animare il capoluogo teatino durante le feste natalizie. Arrivano pullman da tutt’Italia. Molti sono gruppi di preghiera che tornano anche durante l’anno al Villaggio della Speranza. Insieme ai 300 figuranti, allo spettacolo di luci, alle 10 voci narranti, tra cui quella di suor Vera, ci sono anche gli animali, vera e propria attrazione per i più piccoli, e quest’anno sono tornati anche i cammelli. San Giuseppe e la Madonna sono impersonati nella prima parte dell’evento da Marco D’Agostino e Milena Aceto e nella seconda parte da Tino Di Meo e Sandra Aceto (le due Madonne sono mamma e figlia). Gesù Bambino è impersonato invece dal piccolo Alberto Ionata, figlio dell’avvocato Edgardo Ionata, nato a novembre scorso. Come ogni anno, qualche settimana prima della rappresentazione, la Fondazione organizza la cerimonia della consegna del vestito di Gesù Bambino alla famiglia del neonato che lo impersonerà durante il Presepe vivente. Quest’anno, in occasione del venticinquesimo anniversario del Presepe, sono stati presenti tutti i bambini che hanno ricoperto il ruolo dal primo anno ad oggi. Un pensiero particolare è stato rivolto al piccolo Tiziano, che non è più fisicamente tra noi. Un caloroso applauso ha accompagnato lo scambio del vestitino tra la famiglia Giuditta, che con il piccolo Mattia ha impersonato il ruolo l’anno scorso, e la famiglia Ionata. Come sempre ci saranno anche la mostra dei presepi realizzati da suor Vera e la mostra dei manufatti realizzati dagli ospiti del Villaggio. L’organizzazione raccomanda ai visitatori del Presepe del 26 dicembre di arrivare in anticipo rispetto all’orario di inizio, fissato alle 17.30, perché ci sarà la folla.

