I vandali spaccano i bagni Sequestri di vino sui carri

15 Febbraio 2018

Ortona, durante le sfilate di Carnevale danneggiati negozi e locali pubblici Requisiti oltre 50 boccioni di Montepulciano. Il sindaco: ma è stata una festa

ORTONA. Vetri rotti, bagni pubblici danneggiati. Il Carnevale di Ortona è stato una festa, ma purtroppo non sono mancati episodi di vandalismo. Inaccettabili e ingiustificabili, verificatisi nonostante i controlli messi in campo dal Comune per garantire la sicurezza e lo svolgimento della sfilata dei carri in piena serenità. L’amministrazione comunale condanna gli spiacevoli fatti che si sono registrati, ma tutto sommato parla di un bilancio positivo della due giorni di manifestazioni.
In città però sono diverse le voci di inquietudine per i deplorevoli atti che hanno interessato il centro cittadino durante i festeggiamenti, che si sono tenuti domenica e martedì. C’è chi addirittura ha invocato l’abolizione delle iniziative del Carnevale, che vedono ad Ortona sfilare i carri delle scuole cittadine. Proposte che arrivano per via di un clima di esasperazione dovuto al riproporsi negli anni di situazioni che nulla hanno a che fare con l’allegria e il divertimento. Ecco perché la nuova amministrazione aveva stabilito una serie di regole (sia sul fronte dell’inquinamento acustico che per il consumo di alcol), con l’obiettivo di ritrovare il vero spirito di questo appuntamento. Un fine a grandi linee riuscito, se non fosse stato per qualche eccezione. Tra questi, la rottura di un vetro della porta d’ingresso di un negozio lungo via della Libertà avvenuta nel tardo pomeriggio di domenica. Episodio simile che si è verificato anche sul corso nella giornata di martedì: un portone in vetro è andato in frantumi. Danneggiati, inoltre, i bagni pubblici di Porta Caldari. «Voglio sottolineare che gli episodi di vandalismo non possono essere associati alla manifestazione ma fanno parte di un problema sociale e generazionale più grande», commenta il sindaco Leo Castiglione. «Abbiamo riorganizzato con direttive chiare questa manifestazione che negli ultimi anni era stata poco regolamentata», continua il primo cittadino, «con eccessi acustici e di alcool che avevano connotato negativamente un momento di festa e divertimento per tutta la città».
I controlli effettuati hanno dato i loro risultati, visto che gli impianti acustici sono stati limitati e sono stati sequestrati boccioni e bottiglie di vino per un numero superiore alle 50 unità. Castiglione si sofferma anche sull’abuso di alcol da parte dei giovani: «Dovrà partire una seria riflessione con i soggetti coinvolti, scuole famiglie e associazioni, al fine di arginare un fenomeno ormai vastissimo e fuori controllo». Ora però si pensa al prossimo anno: «L’obiettivo è di riorganizzare la manifestazione cercando un diretto coinvolgimento delle istituzioni scolastiche cittadine e dei genitori per tornare ad avere un vero Carnevale delle scuole del territorio», conclude il sindaco. «Ringrazio tutti coloro che hanno garantito un corretto svolgimento della manifestazione e i ragazzi che hanno rispettato le nostre direttive sulla sicurezza».