I vecchi binari diventati un ritrovo tra birra e assembramenti
Le bottiglie di birra, spumante e superalcolici; i cartoni di vino e i bicchieri di plastica; carte, cicche e pezzi di vetro: è quello che resta ogni fine settimana tra i binari dell’ex tracciato...
Le bottiglie di birra, spumante e superalcolici; i cartoni di vino e i bicchieri di plastica; carte, cicche e pezzi di vetro: è quello che resta ogni fine settimana tra i binari dell’ex tracciato ferroviario e accanto ai muri sul retro della ex stazione centrale dove si è verificata l’aggressione al 18enne la notte tra sabato e domenica. Da tempo, e in particolare dallo scorso anno quando è stato chiuso l’ippodromo per i lavori del Central park Valente, l’area della ex stazione è diventata il punto di ritrovo per i giovani, anche minorenni, soprattutto nel fine settimana. Ma è un’area scivolata nel degrado, dove si sommano il pericolo degli assembramenti con quello del consumo di alcol, sempre più diffuso anche tra i minorenni. È una proprietà privata, di Tua spa, sulla quale ci sono da tempo diversi progetti di recupero. Uno, della Sangritana, prevede parcheggi sotterranei e aree a verde (rimarrebbero l’edificio dell’ex stazione dei treni e l’ officina storica), mentre per quanto riguarda i binari si pensa alla creazione di una pista ciclopedonale di 7,2 chilometri che va dalla zona artigianale di Villa Martelli va fino a contrada Torre Marino attraversando tutto il centro di Lanciano. Progetti ancora sulla carta; la realtà è fatta di giovani, alcol e assembramenti.

