I vini spumanti della Citra sfidano i mercati nazionali
ORTONA. Un progetto di ricerca che porterà all'elaborazione di vini spumanti ottenuti da vitigni autoctoni: Montepulciano, Passerina, Pecorino, Cococciola e Montonico. L'iniziativa, realizzata da...
ORTONA. Un progetto di ricerca che porterà all'elaborazione di vini spumanti ottenuti da vitigni autoctoni: Montepulciano, Passerina, Pecorino, Cococciola e Montonico. L'iniziativa, realizzata da Codice Citra attraverso le sue associate e i soci vignaioli, con la partnership di C.Ri.V.E.A. e dell’Università di Teramo, sarà presentata domani alle 11,30, a Pescara, nel Museo delle Genti d'Abruzzo, Sala Giovanni Favetta. Si tratterà di vini eccellenti destinati al pubblico nazionale e internazionale che, grazie alle bollicine, permetteranno alle uve abruzzesi di esprimere appieno e in modo nuovo le loro grandi caratteristiche. Prodotti con uve della vendemmia 2014, i primi spumanti Abruzzo Dop saranno lanciati in tutto il mondo nel 2015 nella versione Charmat e, dopo un riposo sui lieviti di 36 e 48 mesi, nella versione Metodo classico e Metodo classico millesimato. «Credo che l'Abruzzo Dop sia come un diamante grezzo» spiega Lino Olivastri, enologo di Citra e responsabile del progetto, «che grazie alla valorizzazione delle potenzialità autoctone dei vitigni, prenderà forma verso una gemma più preziosa. La spumantizzazione è un'opportunità da cogliere». (a.s.)
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