I volontari liberano dal fango la casa di un cardiopatico

17 Novembre 2017

CHIETI. Volontari della protezione civile ancora schierati per risistemare i danni provocati dal maltempo. Il Centro operativo comunale (Coc), che il sindaco Umberto Di Primio aveva detto di voler...

CHIETI. Volontari della protezione civile ancora schierati per risistemare i danni provocati dal maltempo. Il Centro operativo comunale (Coc), che il sindaco Umberto Di Primio aveva detto di voler chiudere ieri alle 14, è invece rimasto aperto ancora per l’intera giornata. «Abbiamo continuato a lavorare soprattutto sulle strade sommerse dal fango», ha detto Antonio Mancini del Not, che coordina le associazioni che partecipano al Coc, dal Not a Teate Soccorso, dalla Cri alla Valtrigno e alla Geav. Due le situazioni più critiche: il sottopassaggio di via Turchi, l’unico rimasto chiuso, e lo smottamento di via Per Popoli che aveva imprigionato una casa. «Il proprietario», ha raccontato Mancini, «non poteva uscire, perché il fango aveva bloccato sia il cancello pedonale che il passo carrabile. Ha detto che aveva urgenza di uscire per sottoporsi a una visita cardiologica e per questo motivo siamo intervenuti in forze». Una squadra di volontari (in foto), imbracciate le pale, ha lavorato per un’ora ininterrotta per riuscire a liberare almeno il cancelletto piccolo».