Iacovella: reti colabrodo, urgenti i lavori

19 Agosto 2017

GUARDIAGRELE . «La diminuzione di piogge e nevicate sta provocando una forte riduzione della disponibilità di acqua alle sorgenti, che in futuro potrebbe portare al collasso dell’intero ciclo...

GUARDIAGRELE . «La diminuzione di piogge e nevicate sta provocando una forte riduzione della disponibilità di acqua alle sorgenti, che in futuro potrebbe portare al collasso dell’intero ciclo integrato delle acque». A lanciare l’allarme è il coordinatore del comitato civico “La Voce”, Nello Iacovella (foto). «Il comprensorio dell’Avello che distribuisce l’acqua a Pennapiedimonte, Guardiagrele, Orsogna, San Martino sulla Marruccina, Casacanditella e Filetto», spiega, «in periodi di magra dispone di una quantità d’acqua di circa 65 litri al secondo. Se si considera che le reti di distribuzione, vecchie di oltre 40 anni, perdono circa il 40% di acqua, all’utente si riesce a distribuire solo 40 litri, una quantità assolutamente insufficiente per le esigenze dell’intero territorio». Chiara la necessità di procedere a un rifacimento della rete di distribuzione. «Per la sistemazione dell’acquedotto Avello», ricorda Iacovella, «la Sasi ha presentato un progetto di 8.500.000 euro, parzialmente finanziato dalla Regione per 1.600.000 con i quali si procederà ora al rifacimento delle reti idriche. Ma per una definitiva soluzione del problema è indispensabile garantire un flusso di acqua continuo dalle sorgenti di Pretoro, arrivando alla sottoscrizione di un accordo di programma tra Aca e Sasi, in modo tale che la stazione di pompaggio di Pretoro, che convoglia acqua nel serbatoio di Bocca di Valle, sia gestita dalla Sasi». (g.i.)