Iacovella via da Lega e centrodestra Il consigliere: «Escluso dalle scelte»

17 Luglio 2022

GUARDIAGRELE. Il consigliere comunale Nello Iacovella, abbandona la Lega ed esce dalla maggioranza i centrodestra che amministra Guardiagrele, per dichiararsi indipendente. «Lascio questa...

GUARDIAGRELE. Il consigliere comunale Nello Iacovella, abbandona la Lega ed esce dalla maggioranza i centrodestra che amministra Guardiagrele, per dichiararsi indipendente. «Lascio questa amministrazione comunale», sottolinea Iacovella, «perché è molto lontana dal mio modo di pensare e operare e, sopratutto, per il rapporto di distanza che ha sempre mantenuto con i cittadini. Ho sinceramente creduto», continua Iacovella, «in un progetto di rinnovamento, dando il massimo impegno, per fare in modo che la politica locale tracciasse un solco con certe logiche del passato e con le vecchie gestioni della cosa pubblica che hanno ridotto la nostra cittadina nelle condizioni in cui versa, ma purtroppo sono rimasto deluso perché nulla di nuovo si è avviato».
Il consigliere comunale evidenzia, quindi, che i progetti che ha finora messi in campo, sono stati quasi sempre ostacolati. «I miei elettori», precisa Iacovella, «hanno voluto la mia presenza in consiglio comunale affinché potessi dare un giusto contributo ed esprimere, come è mia formazione, il mio pensiero in totale libertà. Invece, sin dai primi momenti, mi sono sentito escluso dalle scelte dell'amministrazione comunale, a tal punto da non provare nessun coinvolgimento nelle sue decisioni. A qualcuno», aggiunge Iacovella, «vorrei dire che si sbaglia se ha creduto o crede che basta appartenere a un gruppo per essere sempre consenziente. Lo spirito di corpo, l'appartenenza ad una squadra», sottolinea Iacovella, «si hanno infatti solo con il rispetto e la condivisione».
L'ormai ex esponente della Lega precisa, infine, che la sua decisione è scevra da ogni condizionamento politico e che continuerà a svolgere responsabilmente il suo mandato da consigliere comunale nell'esclusivo interesse della comunità e del territorio che si onora di rappresentare, valutando e votando caso per caso, i vari provvedimenti che l'amministrazione comunale sottoporrà alla sua attenzione.
«Ho atteso forse più del tempo necessario», conclude Iacovella, «per capire che nulla mi lega a questo modo di fare politica, ma ora è giusto che mi riprenda la mia libertà, per portare avanti in totale autonomia le istanze della gente e non perdere la mia identità di uomo del popolo».
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