Ici, Di Primio contro due ministeri per 900mila euro

18 Dicembre 2019

Il Comune di Chieti porta in tribunale il ministero dell’Interno e il ministero dell’Economia e«per il mancato trasferimento erariale dell’Ici per gli anni che vanno dal 2002 al2009». Un contenzioso...

Il Comune di Chieti porta in tribunale il ministero dell’Interno e il ministero dell’Economia e
«per il mancato trasferimento erariale dell’Ici per gli anni che vanno dal 2002 al
2009». Un contenzioso da 890.480,37 euro che riguarda gli immobili di categoria catastale D, cioè fabbricati industriali, banche e
opifici. La prima udienza, davanti al tribunale dell’Aquila, è attesa per il 23 gennaio prossimo. «I due ministeri», commenta il sindaco Umberto Di Primio, «in base all’articolo 64 della legge 388/2000 non hanno adempiuto al pagamento del debito dovuto al Comune in base alla compensazione dei minori introiti con il trasferimento erariale
degli immobili di categoria D passati ad autodeterminazione della rendita catastale». Il Comune, nel 2017, ha presentato diffide contro il governo ma i soldi non sono arrivati: «Visto che la diffida non ha sortito l’effetto sperato, essendo rimasta del tutto inevasa, il Comune ha deciso di citare i ministeri in tribunale affinché venga onorato il pagamento».