Ideabruzzo: ronde per la sicurezza
Marcotullio: strade più tranquille con l’aiuto delle associazioni
CHIETI. Coinvolgere le associazioni cittadine per tenere sotto controllo la sicurezza in città. E’ la proposta di Donato Marcotullio, presidente del movimento politico IdeAbruzzo, di fronte ai ripetuti episodi di violenza. «Riteniamo si possa aprire, in tempi rapidi un tavolo con le associazioni per portare una presenza sul territorio anche di cittadini al fianco e sotto la guida degli organi preposti alla sicurezza», dice Marcotullio. «Riteniamo si possa e si debba togliere spazio alla possibilità di delinquere portando presenza in strada. Ancor più nelle strade meno frequentate». Insomma, se il pubblico non arriva, se le forze dell’ordine sono sottodimensionate, per IdeAbruzzo occorre coinvolgere l’intera cittadinanza, o meglio, quelle associazioni che già, in qualche modo, hanno esperienza nel settore, come, ad esempio, quelle che si occupano di protezione civile. «Questo senza scomodare nessun Rambo o super eroe», dice infatti il presidente di IdeAbruzzo. «Semplicemente coinvolgendo quelle associazioni già a disposizione della comunità per interventi di protezione civile. Chiedendo e concertando con queste associazioni già accreditate e quindi costituenti in pratica un forte filtro per scongiurare la presenza di cittadini pistoleri o sceriffi per strada. Ma solo cittadini accomunati dalla volontà di dare un servizio alla comunità. Nel rispetto dei ruoli e delle regole». Marcotullio, infine, se la prende con il silenzio della politica sul problema sicurezza, politica che, a suo dire, si limita a una semplice «constatazione dei fatti, disarmante e tardiva».(a.i.)

