Il 150 anni del Gonzaga: partono due giorni di festa

L’istituto Magistrale racconta la sua storia di illustri docenti e alunni ora famosi Oggi l’inaugurazione della mostra fotografica con immagini da pelle d’oca
CHIETI. Era il 1863 quando un regio decreto istituì a Chieti la Regia scuola normale femminile, di durata triennale, per aspiranti maestre di scuola elementare. 150 anni dopo, le Magistrali sono ancora a Chieti, hanno formato l’intera classe di maestri e maestre della provincia e festeggiano le 150 candeline riflettendo sulla propria storia, sui tanti risultati raggiunti e sugli orizzonti futuri. Per il 150° anniversario, infatti, la dirigente scolastica, Gabriella Orlando (foto), ha organizzato una due giorni che parte oggi alle 16.30 nel l’aula magna di quello che ormai è diventato il liceo statale “Isabella Gonzaga”, liceo Linguistico e di Scienze umane, con opzione economico- sociale. Il primo evento in cartellone è l’inaugurazione della mostra “A partire dal 1864…”. I presenti potranno riscoprire così, attraverso la pellicola sbiadita di vecchie foto in bianco e nero, la Chieti degli anni Trenta, quando le allieve del Magistrale in divisa si allenavano per i giochi studenteschi nell’anfiteatro della Civitella. L’abbigliamento, la moda, le pettinature cambiano di foto in foto, fino ai giorni nostri. Nel 1863/64 la prima classe delle Magistrali era formata da 18 alunne. Le aspiranti maestre facevano lezione alle Crocelle, ovvero la chiesa di Santa Maria dell’Annunziata. L’intitolazione della scuola ad Isabella Gonzaga avviene nel 1865. Ma intorno al nome sorgono in seguito simpatici fraintendimenti. Per tanto tempo, infatti, si pensa che il personaggio storico a cui la scuola è dedicata sia Isabella Gonzaga del Vasto, sposata D’Avalos. Più tardi si scopre che, forse, era intenzione intitolare la scuola a un’altra Isabella, quella D’Este sposata Gonzaga, donna di rara virtù, come viene definita nei libri di storia, al contrario dell’altra. Preso atto di questa circostanza, nel 1994, la denominazione “del Vasto” scompare ufficialmente. Al termine dell’inaugurazione della mostra, alle 17.30, ci sarà la presentazione del libro sulla storia dell’istituto scritto dall’ex sindaco di Guardiagrele, Mario Palmerio, per trent’anni docente di Pedagogia al “Gonzaga”. La presentazione letteraria sarà allietata da intermezzi musicali a cura di alunne e alunni. Ex alunni, ex docenti ed ex presidi sono stati invece invitati a proporre testimonianze e ricordi. La due giorni si conclude domani pomeriggio con il convegno che prenderà il via alle ore 17 intitolato “Nei segni del viaggio: 150 anni di InsegnaMenti ed oltre” a cui la professoressa Orlando ha invitato il direttore generale dell’Usr, Ernesto Pellecchia, la professoressa Tiziana Pirone, docente ordinario di Storia della pedagogia al Dipartimento di Scienze dell’educazione “Giovanni Maria Bertin” all’università di Bologna, la dottoressa Carmela Palumbo, direttore generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica al Miur e il professor Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della crusca. Le celebrazioni si concluderanno con il concerto delle 20 intitolato “Nel segno della musica: dall’opera al musical”, a cura degli artisti del Cenacolo della Musica – International School al quale parteciperà iltenore Nunzio Fazzini.
Arianna Iannotti

