Il basket in rosa piange Concato

Morto lo storico dirigente: diede grande impulso allo sport teatino
CHIETI. È morto a Vicenza Antonio Concato, personaggio simbolo del basket femminile italiano, unito oggi nel piangere la sua scomparsa. Aveva 86 anni e per oltre sessant’anni è stato il dirigente più ascoltato e apprezzato dell’intero movimento. È stato anche un grande amico del basket femminile locale, fin dai tempi della sua nascita, negli anni ’50. Fu lui a darci la mano decisiva per organizzare i tornei internazionali alla villa comunale, che videro la partecipazione, oltre del Vicenza, allora campione d’Italia, delle migliori squadre europee. Anche la nazionale della Russia partecipò alla competizione teatina nello scenario della splendida struttura che esisteva nel cuore della villa di Chieti: «Il campo di basket all’aperto più bello d’Europa», come venne definito al tempo e che oggi purtroppo è totalmente abbandonato. Ogni estate Antonio è stato graditissimo ospite della città. Il connubio tra Chieti e Vicenza ha dato origine anche a scambi di atlete, oltre che a momenti di collaborazione tecnica che ha dato impulso notevole al locale Cus, agevolando la sua scalata ai vertici del basket femminile italiano, nei tornei di serie A. Anna Maria Scarsi, talentuoso prodotto del basket locale, prese la via di Vicenza in giovanissima età, mentre da Vicenza tornò in Abruzzo, per giocare con i colori del Cus, la rosetana Lucia Coppa. Da Vicenza venne anche a Chieti a dare davvero una grande mano allo sviluppo del basket locale Michela Voltan. Insomma un rapporto intenso, sempre nel nome di Concato. Amava l’Abruzzo e in particolare la sua cucina: ogni anno era rituale la sua presenza all’allora ristorante La Buccia, dove si faceva portare tutti e sette i primi del menù. Non era soltanto un grande dirigente, ma negli anni 50, quando dette vita alla società del Vicenza, è stato anche l’allenatore capace di conquistare più titoli italiani. È stato sempre vicino al Cus teatino: fu lui a capire, quando le vide giocare in un torneo, le gemelline Bosso e l’altra covata di giovanissime atlete teatine, D’Alimonte, Di Genova, Scarsi, Di Luzio, per ricordarne alcune, a pronosticare un grande futuro per il basket femminile locale. Mercoledì alle 10,30 nella cattedrale di Vicenza l’ultimo saluto ad Antonio Concato. Il presidente della Lega femminile di basket, Massimo Protani, che per anni è stato direttore sportivo del Cus Chieti, ha dichiarato che a lasciarci non è stato «un uomo di basket, ma il basket», interpretato da un personaggio che come dirigente ha vinto tantissime sfide in Italia e in Europa e come uomo ha insegnato a tutti come si deve vivere lo sport.
Gino Di Tizio

