Il bilancio ancora non c’è Accuse a sindaco e giunta

13 Agosto 2015

Paglieta, scaduti i termini per l’approvazione del conto preventivo 2015 Di Lallo: «Conseguenze sui cittadini». Il sindaco: «Dieci giorni in più dal prefetto»

PAGLIETA. Sono scaduti i termini stabiliti dal ministero dell’Interno per la deliberazione del bilancio di previsione 2015 e l’amministrazione comunale di Paglieta non ha ancora portato in aula di consiglio il documento contabile. I consiglieri di minoranza hanno quindi formalizzato un’interrogazione al sindaco Nicola Scaricaciottoli e alla giunta per conoscere i motivi di tale ritardo. «Il 30 luglio», scrivono i consiglieri Roberto Di Lallo, Maria Laura Rivellino e Marisa Aquilante del gruppo “Uniti per Paglieta”, e Roberto Siravo del Movimento 5 Stelle, «è scaduto il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2015 e del pluriennale 2015-2017 e non risultano messi a disposizione i relativi atti, nè la convocazione del consiglio. Chiediamo le motivazioni di questo ritardo: la mancata approvazione del bilancio determina automaticamente lo scioglimento del consiglio comunale». Le preoccupazioni aumentano in considerazione che il bilancio di previsione è propedeutico anche a un altro importante atto burocratico: l’invio al ministero, entro il 24 agosto, degli obiettivi che il Comune si prefigge per rispettare il Patto di stabilità interno e quello dal 2015 al 2017. «Siamo alle solite», interviene il consigliere Roberto Di Lallo, «si arriva sempre a rincorrere le scadenze oltre i termini stabiliti. Anche per il bilancio consuntivo si era verificata la stessa situazione: il documento finanziario doveva essere presentato entro il 30 aprile ed è stato invece votato a fine maggio. Chi ne paga le conseguenze sono sempre i cittadini dal momento che questi ritardi determinano anche slittamenti dal punto di vista delle erogazioni da parte dello Stato e a seguire ritardi nei pagamenti, ad esempio, dei fornitori. Ci chiediamo: se una legge ordinaria dello Stato impone delle scadenze, ci sarà un motivo? Anche per quanto riguarda la consultazione degli atti del bilancio», prosegue Di Lallo, «bisogna che si dia il tempo ai consiglieri di effettuarla visto che si tratta di un documento importante». «Il problema non sussiste - replica il sindaco Nicola Scaricaciottoli, «dal momento che abbiamo approvato lo schema di bilancio in giunta. Porteremo il bilancio in aula di consiglio dopo Ferragosto e sicuramente entro fine mese. Si tratta di routine», prosegue il primo cittadino, «e abbiamo già segnalato la situazione al prefetto che ci darà dieci giorni di diffida per portare il bilancio a votazione». Per quanto riguarda il contenuto del bilancio si sa già che ci saranno altri tagli da parte del governo centrale, «ma» sottolinea Scaricaciottoli, «come amministrazione di stiamo difendendo benissimo. Tutte le aliquote resteranno le stesse e non saranno aumentate le tasse».

©RIPRODUZIONE RISERVATA