Il bilancio arriva in consiglio Orecchioni: «Conti in ordine»

LANCIANO. Conti in ordine a alcune spese extra per interventi sulle scuole e sul sociale. Si presenterà così in aula di consiglio per l'approvazione il 27 agosto il bilancio consuntivo del 2019. Il...
LANCIANO. Conti in ordine a alcune spese extra per interventi sulle scuole e sul sociale. Si presenterà così in aula di consiglio per l'approvazione il 27 agosto il bilancio consuntivo del 2019. Il documento finanziario è stato discusso giovedì pomeriggio in commissione bilancio e fotografa la situazione economica dell'anno precedente. «Il conto economico è positivo», anticipa l'assessore alle Finanze, Carlo Orecchioni, «i conti sono in ordine e il rendiconto è in equilibrio. Si chiude l'anno 2019 in utile ed è stato ridotto a quasi un terzo degli anni precedenti l'indebitamento. Consegniamo un documento finanziario che racconta di una gestione sana e prudente delle casse pubbliche e possiamo dire di aver pienamente centrato gli obiettivi di settore. Il debito pubblico in 8 anni di amministrazione, dal 2011 al 2018, si è abbassato di 3 milioni di euro e ammonta oggi a 27 milioni di euro». Tra le variazioni di bilancio due molto importanti riguardano il settore Istruzione. La prima , di 160mila euro di fondi Pon del ministero dell'Istruzione, sarà utilizzata per la cosiddetta edilizia leggera per l'adeguamento degli istituti scolastici alle esigenze di distanziamento imposte dai dispositivi governativi anti-Covid, come l'abbattimento di pareti interne per ampliare le classi. L'altra variazione è più consistente, 280mila euro, già destinati al settore istruzione, ma che in parte saranno riconvertiti in lavori, interventi e servizi per assicurare la riapertura di tutte le scuole, dai nidi comunali alle medie, di competenza del Comune. «Stiamo utilizzando quei fondi anche per dare l'incarico ai progettisti di predisporre le strutture pubbliche del Polo museale e del Parco delle arti musicali alle esigenze della didattica nella fase post-Covid», spiega l'assessore all'istruzione, Giacinto Verna, «in quella somma attingeremo anche per le sanificazioni, per la manutenzione ordinaria, per l'acquisto di beni e servizi, di materiale scolastico e, come previsto, per l'adeguamento alla normativa anti incendio, i cui lavori sono stati programmati da tempo. La cosa che ci preme maggiormente in questo momento è consentire il rientro in sicurezza a 3.700 alunni».

