Il Cammino di San Tommaso a un passo dalla Porta Santa

ORTONA. Roma è sempre più vicina per i camminatori in giallo del Cammino di San Tommaso. I venti partecipanti all'evento “Da Tommaso a Pietro in cammino”, giunto al quarto anno consecutivo, sono...
ORTONA. Roma è sempre più vicina per i camminatori in giallo del Cammino di San Tommaso. I venti partecipanti all'evento “Da Tommaso a Pietro in cammino”, giunto al quarto anno consecutivo, sono entrati nel territorio laziale dopo essere partiti da Ortona lo scorso 7 agosto. Ieri il gruppo è arrivato a Subiaco ed oggi riprendono la loro marcia alla volta di Genazzano, splendido borgo al confine tra la provincia di Roma e Frosinone. Il viaggio dunque prosegue nel migliore dei modi lungo i 300 chilometri che domenica si concluderanno con l'arrivo nella capitale e l'ingresso in Vaticano fino alla Porta Santa. A tal proposito è disponibile un autobus per chi volesse raggiungere Roma proprio nella giornata di domenica. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Civitarese Viaggi. Tornando all'evento da Tommaso a Pietro in cammino, "l'avventura" sta proseguendo nel migliore dei modi, come conferma il presidente dell'associazione Il Cammino di San Tommaso, Fausto Di Nella: «La tratta abruzzese è stata una sorta di favola per i camminatori, che ogni giorno hanno vissuto tante esperienze diverse. Dalla sosta in cantina al Feuduccio, al taglio del tronco a San Martino sulla Marrucina - rito di antica tradizione in uso nei matrimoni per sancire l’unione e che aveva il valore di ribadire una forte unità d’intenti -. E poi ancora», aggiunge Di Nella, «l'accoglienza con le scuole al Volto Santo di Manoppello, la visita notturna al castello di Capestrano, l'arrivo a Rocca di Mezzo nel giorno in cui è stata la città più fredda d'Italia, fino alla festa di piazza a Massa d'Albe dove siamo stati ospiti d'onore, come d'altronde avvenuto anche a Petrella Liri». La bellezza dei posti attraversati e l'esperienza del pellegrinaggio sta incantando i partecipanti, tra cui figurano persone provenienti da Campania, Veneto, Piemonte, Marche, Lazio, oltre che i volontari internazionali dello Yap Italia, organizzazione attiva nel campo della mobilità giovanile internazionale, presente con ragazzi estoni, finlandesi, russi, spagnoli, serbi e tedeschi. E poco importa se il numero di presenze sia inferiore rispetto al passato: dall'anno scorso l'associazione ha dimensionata a numero chiuso la partecipazione, permettendo così ai camminatori di conoscersi meglio durante il viaggio e stringere rapporti tra loro. Obiettivo raggiunto, mentre continua spedita la marcia verso Roma. Sempre più vicina.
Alfredo Sitti

