Il Camping Europa devastato dal nubifragio

Disperato Colella, gestore della struttura turistica: «Non si è salvato nulla» Danni anche al porto di Punta Penna e a Carunchio si spezza un traliccio dell’Enel
Maltempo nel Vastese: con il passare delle ore si fa sempre più drammatico il bilancio dei danni.
PUNTA PENNA. Disastro sulla costa. Fra le strutture più colpite c’è lo scalo portuale di Punta Penna. Da una prima stima fatta dai tecnici e dagli uomini del Circomare i danni subiti dal porto di Punta Penna a causa del moto ondoso di giovedi ammontano a circa due milioni di euro. «Il lavoro fatto con tanto sacrificio negli ultimi anni», si è sfogato un operatore portuale con il presidente del consiglio comunale di Vasto, Giuseppe Forte «è stato distrutto nel giro di 24 ore». I danni maggiori sono stati provocati da due grandi mercantili ormeggiati all'interno del bacino portuale. Le navi hanno battuto per ore contro le banchine. Alla Regione è stata inoltrata una puntuale relazione su quanto accaduto dai tecnici dell'Arap (ex Consorzio Industriale) e da quelli dell'Ufficio tecnico del Comune. Per risistemare e mettere in sicurezza il bacino sarà necessario limitare gli approdi.
CAMPING EUROPA. Il titolare della struttura turistica, Raffaele Colella è disperato. «L'acqua del fiume ha distrutto tutto: bungalow,bar, ristorante, le roulotte dei clienti. E' un disastro. Ho chiesto aiuto al Comune e non mi hanno neppure risposto. L'unico politico che è venuto è stato il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca».
NEREIDI. A San Salvo marina tre idrovore continuano a risucchiare l'acqua e il fango che invadono da giorni il quartiere rivierasco. Serviranno molti altri giorni ancora per riportare la situazione alla normalità. Danni anche al parco marino del Biotopo costiero.
MEDIO E ALTO VASTESE. Il centralino dei vigili del fuoco sta andando in tilt. Una squadra di Vasto è dovuta intervenire a Fresagrandinaria a causa di uno smottamento della collina. Un fiume di fango si è appoggiato ad una palazzina di via IV novembre.A Castiglione Messer Marino i vigili del fuoco hanno dovuto raggiungere in elicottero un allevamento di bestiame nella parte alta del paese isolata dalla neve. Il sindaco Emilio Di Lizia ha chiesto aiuto anche a Provincia e Regione. Solo i vigili del fuoco sono riusciti tuttavia a portare i foraggi alle mandrie. Diversi comuni dell'entroterra vastese sono ancora senza energia elettrica.
IL TRALICCIO SPezzato. La foto scattata durante un intervento dei tecnici Enel a Carunchio il 6 marzo scorso mostra la straordinaria portata degli eventi atmosferici che hanno colpito l’Abruzzo nei giorni scorsi. Una situazione eccezionale, che vede ancora in campo Enel con 600 tecnici sul territorio regionale, impegnati a completare gli interventi di riparazione alla rete elettrica gravemente danneggiata.
Paola Calvano
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