Il campo di basket all’Azzurra: al via gestione e progetti sociali

7 Novembre 2023

La società di pallacanestro accoglierà anche ragazzi che non possono sostenere i corsi per giocare Con la ristrutturazione previsti rotazione del terreno, riverniciatura e disegno dello stemma cittadino

LANCIANO . Sarà la società Azzurra Basket a gestire il campo di pallacanestro pubblico all’interno del Parco delle Rose. È alla firma il patto di collaborazione tra l’ente e l'associazione del presidente Ezio Grappasonno, nell’ambito del regolamento dei beni comuni redatto nel 2018. Una collaborazione di 9 anni che impegna la società a sistemare il campo, accogliere 10 atleti che non avrebbero possibilità di seguire lezioni di basket e permette al Comune di valorizzare un’area nel cuore della città, di utilizzare lo sport come veicolo sociale.
IL PATTO DI COLLABORAZIONE
È nell’ambito del regolamento dei beni comuni che mette a sistema la collaborazione tra cittadini e amministrazioni per la cura, la rigenerazione, valorizzazione e gestione condivisa dei beni comuni urbani, che la città apre beni che altrimenti resterebbero nell’abbandono. E nei patti di collaborazione crede la giunta Paolini che con l’assessore al patrimonio Graziella Di Campli ha appena sottoscritto un nuovo contratto per la valorizzazione del campetto di basket nel parco Villa delle rose. Si aggiunge a quelli attivi di Piedubs, Mille alberi per Lanciano, sorveglianza di auditorium Diocleziano e percorso archeologico dell’associazione Amici di Lancianovecchia e apertura del Time, ai quai si aggiungerà la gestione del campetto dei funai da parte dell’associazione del quartiere Civitanova.
IL CAMPO DI BASKET
«Abbiamo presentato il progetto di gestione del frequentatissimo campetto tramite il nostro direttore Marco Lombardi a luglio», dice Grappasonno, «e abbiamo trovato ampia disponibilità all’ascolto da parte dell’assessore Di Campli. Il nostro è un progetto che si fonda sull’idea che portiamo avanti dalla fondazione nel 1984 di “Educare attraverso il gioco” che applichiamo anche quando gestiamo aree all’aperto come stiamo facendo a Rocca San Giovanni e vorremo fare a Lanciano. Prima di usare il campo dobbiamo però sistemarlo. Ci occuperemo della riverniciatura, della sua rotazione rispetto alla posizione attuale, dell’apposizione del logo del Comune, della sistemazione di canestri e tabelloni (canestri oggetto purtroppo di atti vandalici, ndc) ripristino dell’impianto elettrico. Il tutto da fare entro il 30 giugno 2024, anche se vorremo finire a primavera». Il patto prevede anche e soprattutto attività che rivitalizzino l’area, il parco e permettano ai ragazzi di giocare e socializzare. Si dovranno infatti organizzare campus, eventi e tornei anche di caratura nazionale e a scopo sociale, si aprirà il campo a tutti anche se l’Azzurra, che ha 120 piccoli atleti, 130 ragazzi nel settore giovanile e due prime squadre, avrà una sorta di “prelazione”: investirà circa 15mila euro e avrà la gestione di uno spogliatoio per 9 anni.
IL COMUNE
«Il progetto è volto al miglioramento della gestione delle aree e delle strutture in utilizzo, ha una valenza culturale, oltre che sportiva, importantissima», commenta l’assessore Di Campli, «tutti questi patti vanno a valorizzare il patrimonio comunale per metterlo a disposizione della collettività per farla “crescere”. Questo progetto poi valorizza un’area centrale, con un progetto sportivo che in sé racchiude valori culturali e sociali. Infatti l’Azzurra accoglierà, gratuitamente, almeno 10 ragazzi bisognosi, indicati dai servizi comunali, per farli allenare, giocare». Il Comune oltre al progetto di massima ha chiesto alla società un cronoprogramma dei lavori. «Questa è una novità», spiega Di Campli, «perché le idee sono belle, ma poi bisogna mantenerle. Col cronoprogramma l’ufficio può seguire lavori e progetto perché vadano davvero avanti».
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