«Il candidato sindaco scelto con le primarie»

1 Novembre 2015

La lista “Lanciano in Comune” dello stesso Pupillo e il Circolo LiberalPd: siano i cittadini a scegliere

LANCIANO. Mario Pupillo ancora candidato del centrosinistra alle amministrative 2016? L’incoronazione c’era stata lunedì sera all’unanimità nell’assemblea del Pd. Ma ad oggi, dopo le indiscrezioni sulla possibile candidatura a sindaco anche del vicesindaco di Pino Valente (Progetto Lanciano), che sta nella maggioranza di centrosinistra, e dopo che alcuni esponenti della coalizione hanno chiesto le primarie, sul nome di Pupillo forse è meglio mettere un punto interrogativo. A lanciare le primarie di coalizione, è stato il consigliere Pd Angelo Laccisaglia, che ha chiesto al partito di aprirsi ai cittadini e a Valente di uscire allo scoperto.

Che siano i cittadini a decidere il candidato sindaco del centrosinistra, è la lista civica stessa di Pupillo, “Lanciano in Comune” e il Circolo LiberalPd di Lanciano. «Siamo favorevoli alle primarie di coalizione», dice Alessandro Di Matteo, capogruppo di “Lanciano in Comune”, «strumento di vera democrazia per i cittadini. Diciamo no ai personalismi e appoggiamo Pupillo alle primarie che sono fuori dalle logiche di partito e lo strumento che permette ai cittadini di scegliere il candidato e poi la squadra di governo».

Ancora più netta la posizione del circolo Liberal Pd. «Non è scontato il nostro appoggio al sindaco uscente Pupillo», dice il segretario Maurizio Catania, «se non con il preliminare confronto di tutto il centrosinistra e con i cittadini, attraverso le primarie. I partiti e il Pd devono capire che non siamo più ai tempi delle decisioni prese dentro le segreterie. Auspichiamo un grande partito democratico dei cittadini che possa indicare il proprio rappresentante dopo aver visto progetti e strategie per il rilancio della città».

Un confronto chiede anche l’Associazione mazziniana. «In questi anni di amministrazione Pupillo, abbiamo assistito al valzer di rimpasti, ricatti politici per elemosinare una poltrona e inutili tentativi di ricompattamento del gruppo di maggioranza, tutto a discapito dei cittadini», dice il presidente Fabio Spoltore, «comportamenti da Prima repubblica. La miopia di questa classe politica avrà la risposta che merita alle elezioni e si dovrà confrontare con il partito degli astensionisti. È il momento di svegliare le coscienze della nostra città e la nostra associazione ha tutte le carte in regola per farlo».(t.d.r.)

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