Il cantiere limita gli affari Protesta via della Libertà

18 Dicembre 2016

Ortona. Le opere non ancora ultimate sulla strada penalizzano i commercianti «Non si può camminare sui marciapedi, non ci sono parcheggi, vendite in calo»

ORTONA. “Attenzione!!! Pericolo di inciampo”. Il messaggio rivolto ai pedoni appare su uno dei marciapiedi di via della Libertà, nel cuore del centro cittadino di Ortona, da mesi alle prese con lavori pubblici dall’importo di 500mila euro che non sono stati ancora ultimati. Il cartello è il segno evidente di un cantiere aperto, che una volta chiuso darà un nuovo volto al secondo tratto di questa importante via della città. Le opere però non saranno completate nemmeno entro Natale, come inizialmente era stato previsto, e i numerosi negozianti che possiedono le attività nella zona sono infuriati per questa situazione che sta compromettendo i loro affari in uno dei periodi di punta per il commercio. Dalla fioraia al personale di negozi di abbigliamento la voce è unanime: «Siamo penalizzati dai lavori».

I marciapiedi sono per gran parte impraticabili, e dove si può camminare bisogna fare attenzione a non inciampare, come d’altronde avvisano i cartelli. Le reti da cantiere “oscurano” molte vetrine di negozi e le vendite sembrano essere in calo. «Questi lavori provocano inevitabilmente un danno alla nostra economia», sostiene Gabriella Valentiniani, titolare di New Ikebana, il locale di piante e fiori “circondato” dalle opere di riqualificazione di via della Libertà. «Non si può camminare sul marciapiede, non ci sono parcheggi e le vendite sono calate». Cambiamo negozio, ci spostiamo da Underground che vende articoli di abbigliamento, e il pensiero è sostanzialmente lo stesso. «C'è un disagio totale», protesta Lorena Cantoro, dipendente che fa notare come la visibilità dell’attività commerciale sia limitata dal cantiere. «Ci aspettavamo che per le festività i lavori potessero concludersi ma non è stato così. E purtroppo registriamo delle perdite nelle vendite». Proseguiamo il giro lungo via della Libertà e ci fermiamo a parlare con un’altra commerciante. Non vuole rivelarsi, ma anche lei è amareggiata dalla situazione. «Sono senza parole», dice, «quel che si vede fuori dal negozio basta a far comprendere tutto». Il tour tra le attività si conclude da Infinity, altro locale che vende abbigliamento. Il negozio è meno coinvolto dai lavori rispetto agli altri nominati, ma anche qui le dipendenti hanno da lamentarsi. «Questa zona è desolante», rivelano Barbara e Rossella Bucco, «i lavori creano sicuramente disagi su via della Libertà e in particolare nel secondo tratto, dove ad esempio è impossibile parcheggiare. Tuttavia non vengono promosse nemmeno iniziative che possano attirare le persone, e ci sono dei cali nelle vendite». Insomma, è un Natale amaro per i commercianti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA