Il canto per diventare tutti fratelli

15 Dicembre 2015

Settanta bambini di vari Paesi in concerto stasera a Mater Domini

CHIETI. Il canto e la musica diventano strumenti di integrazione culturale e sociale, di pace e non violenza per 70 ragazzi di Chieti provenienti da vari Paesi. Si chiama "In...Canto" il progetto pedagogico avviato quest'anno dal Lions Club I Marrucini, che coinvolge ragazzi che hanno un'età compresa tra i 9 e i 13 anni e provengono da tutte le scuole teatine. Accomunati dalla passione per il canto e la musica, i giovani, diretti dal Maestro Loris Medoro dello storico Coro Selecchy, dopo mesi di prove si esibiranno per la prima volta, oggi, alle 18.30, nella chiesa Mater Domini per la celebrazione della messa officiata da padre Lorenzo. «L’idea di dare vita al coro di voci bianche pensato dalle socie del Club Lions I Marrucini» spiega la presidente Cinzia Turli, «nasce dall’attenzione che vogliamo dare al processo educativo e all'integrazione culturale. Nell'intento di formare generazioni orientate al rispetto dell'altro . Ed ecco che il canto, attività naturale e spontanea, soprattutto nei giovani, diventa un modo per preparare le future generazioni alla vita associativa e di gruppo. Esprimendo» prosegue «e trasferendo lo stesso impegno che i Lions infondono da sempre in ogni loro attività di service e di studio, con lo scopo di diffondere comprensione e armonia tra i popoli». Stasera al debutto del coro parteciperanno tutti i club service della città.(y.f.)