Il cantoniere assenteista domani dal giudice Canosa
LANCIANO. Il giudice per le indagini preliminari, Massimo Canosa, ha fissato a domani mattina l’interrogatorio di garanzia di Agostino Ramondo, 53 anni, di Casoli, capo cantoniere della provincia...
LANCIANO.
Il giudice per le indagini preliminari, Massimo Canosa, ha fissato a domani mattina l’interrogatorio di garanzia di Agostino Ramondo, 53 anni, di Casoli, capo cantoniere della provincia di Chieti ai domiciliari con l’accusa di truffa aggravata, peculato e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici. Benché risultasse in servizio sulle strade della Provincia, in alcuni giorni aiutava la moglie nell’edicola da lei gestita, o era a casa intento a sbrigare faccende personali. Avrebbe anche preso della legna della Provincia per usarla in casa propria e utilizzato, in alcune occasioni, i mezzi dell'ente.
Non solo, come emerso dalle indagini, il 13 dicembre 2014 Ramondo, accortosi dei controlli della polizia giudiziaria, ha fatto una falsa domanda di congedo, datandola il giorno precedente, ma presentandola solo giorni dopo, «in tal modo ponendo in essere una vera e propria condotta di depistaggio ed inquinamento del materiale indiziario acquisito». Nell’interrogatorio, alla presenza dell’avvocato Consuelo Di Martino, Ramondo potrà spiegare le sue azioni, raccontare le sue verità oppure può decidere di restare in silenzio. (t.d.r.)

