Il caso dei figli da riprendere all’uscita

14 Novembre 2017

Guardiagrele. Obbligo per le medie: la dirigente incontra i genitori. Due opzioni per le superiori

GUARDIAGRELE. Un incontro con i genitori degli alunni della scuola media è previsto per dopodomani, giovedì 16, alle ore 16,30, nei locali della scuola di via Farina. Ma è ovvio che in attesa dei chiarimenti che saranno forniti dalla dirigente scolastica dell’Istituto omnicomprensivo “Nicola da Guardiagrele”, Alba Del Rosario, salga la discussione sulle recenti circolari che regolamentano l’uscita dei ragazzi dalle scuole, alla luce delle recenti sentenze del Consiglio di Stato e della Cassazione.
In sostanza gli alunni delle medie al termine delle lezioni devono essere accompagnati dal docente fino all’uscita e consegnati ai genitori o a chi esercita la patria potestà. «Di conseguenza», è scritto nella circolare, «tutti gli alunni dovranno essere prelevati da un genitore o da un adulto munito di delega depositata presso gli uffici di segreteria. Lo stabilisce una legge nazionale a tutela dei minori, che salvaguarda l’incolumità degli alunni sotto i 14 anni, che dovranno essere attesi da un adulto all’uscita dalla scuola. I docenti dell’ultima ora e i collaboratori scolastici del piano terra dovranno accertarsi della presenza del genitore o del delegato prima di consentire l’uscita. Sarà tollerato un ritardo di 15 minuti. La stessa procedura dovrà essere seguita per le attività pomeridiane. In base alle criticità che emergeranno, soprattutto in merito ai genitori che non perverranno in orario, sarà stilato un calendario di turnazioni per la vigilanza degli alunni, che stabilirà quotidianamente i docenti preposti a tale incarico». Dal provvedimento sono ovviamente esclusi gli alunni trasportati dallo scuolabus comunale, poiché questi ultimi sono sottoposti alla diretta vigilanza e responsabilità degli autisti trasportatori.
Per gli studenti delle superiori (Scientifico, Istituto tecnico settore economico e tecnologico), invece, «i docenti si attiveranno per raccogliere dai genitori le modalità con le quali effettueranno il ritiro del proprio figlio», è scritto in un’altra circolare della preside Del Rosario, «utilizzando la modulistica allegata alla presente circolare e consegnata alle famiglie. Qualora i genitori siano impossibilitati al ritiro del figlio, devono segnare con una crocetta la voce A sul modello fornito, delegando al ritiro del minore un altro adulto. La delega ha valore anche nel caso in cui la necessità del genitore fosse non quotidiana, ma sporadica. In tale caso, al modulo va allegata la fotocopia del documento d’identità dell’adulto che effettua il ritiro dell’alunno minore. Qualora i genitori decidano di non ritirare personalmente il figlio, poiché da essi ritenuto autonomamente in grado di effettuare il percorso scuola-casa senza accompagnamento, segneranno con una crocetta l’ipotesi B (uscita autonoma del minore), anche se ciò dovesse avvenire sporadicamente».