Il centrosinistra diserta l’aula: «Ritardi nel rendiconto»

SAN SALVO. Hanno deciso di disertare il consiglio comunale per i ritardi in merito al rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2020. Sono queste le ragioni che hanno indotto cinque...
SAN SALVO. Hanno deciso di disertare il consiglio comunale per i ritardi in merito al rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2020. Sono queste le ragioni che hanno indotto cinque consiglieri del centrosinistra a non partecipare ieri ai lavori dell’assemblea civica.
«La superficialità amministrativa che il sindaco uscente Tiziana Magnacca e la sua maggioranza stanno continuando a mettere in atto non può più essere sottaciuta», affermano Marika Bolognese, Antonio Boschetti, Gennaro Luciano, Gianni Mariotti e Fabio Travaglini, «come consiglieri di opposizione non possiamo chiudere gli occhi ed essere costretti a correre ai ripari mettendo pezze a destra e a manca per colpa di un centrodestra leggero e frivolo. Ognuno si assumesse le proprie responsabilità. Ecco perché abbiamo deciso di non partecipare all'assemblea civica: perché la perenne superficialità amministrativa ha comportato un ritardo, nei termini previsti dalla legge, del parere del revisore dei conti in merito al rendiconto di gestione per l’esercizio 2020. È noto che in questi quattro anni abbiamo sempre fatto un’opposizione costruttiva, mai di contrasto e di scontro. Ma ora basta. Il loro atteggiamento impreciso e manchevole non può più essere tollerato a danno della città e dei cittadini», incalzano i consiglieri comunali, «le leggerezze amministrative che il centrodestra locale sta quotidianamente compiendo non hanno mai avuto e mai avranno il nostro supporto, consenso e appoggio. Valuteremo la possibilità di ricorrere a eventuali impugnative o comunicazioni all'organo prefettizio. La città e i cittadini meritano un’amministrazione attenta e precisa», concludono i cinque esponenti della minoranza consiliare. (a.b.)
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