Il Ciapi presenta un documento a D’Alfonso
CHIETI. I dipendenti del Ciapi presentano questa mattina, in occasione del consiglio regionale, un documento nel quale vengono ribadite le loro richieste di intervento per salvare l’ente e dare...
CHIETI. I dipendenti del Ciapi presentano questa mattina, in occasione del consiglio regionale, un documento nel quale vengono ribadite le loro richieste di intervento per salvare l’ente e dare speranza a chi da tre anni non prende lo stipendio.
Nel documento la Rsa del Ciapi ricorda alla Regione che in primo luogo «l’Ente ha un rapporto specifico di dipendenza dalla Regione Abruzzo a seguito dell’applicazione della legge regionale numero 1 del 2009;
che ha ufficialmente visto accertare un debito al 2012 pari a 5.080.000 euro (con delibera di giunta del 9 settembre del 2014). La Rsa ricorda inoltre di «aver visto ufficialmente assegnarsi 700mila euro in sede di approvazione di bilancio 2016 per oneri dovuti a tutto il personale (pagamento degli stipendi arretrati) e che l’Ente di formazione si trova nella situazione «felice» di: non aver «nominato il rappresentante legale dell’insediamento dell’attuale giunta regionale; di non aver avuto interventi di riconferma o nomina del rappresentante legale da parte della nuova giunta D’Alfonso e di non aver nominato il revisore unico dei conti».
Inoltre la Rsa «si trova costretta a far presente al governatore dell’Abruzzo che lo stesso Ciapi lamenta anche l’assenza per gravi motivi medico- sanitari del suo organo tecnico». (y.f.)

