Il cimitero allo Scalo ecco il progetto del... 2010

Presentato il project financing di Santa Filomena per ottomila defunti Previsto un megaparcheggio e 387 cappelle al costo di duemila euro l’una
CHIETI. Un nuovo cimitero che si estenderà su una superficie di 36 mila metri quadrati dove troveranno posto, tra i tanti servizi previsti, 8552 loculi e 387 cappelle che avranno un costo medio di 2 mila e 32 euro ciascuna. E ancora, un parcheggio da 110 posti auto, una rotatoria e comodi marciapiedi. L’amministrazione presenta, a cinque giorni dalle elezioni, il nuovo cimitero dello Scalo che sorgerà tra Strada Ombrosa e via Liri, a Santa Filomena. «Siamo di fronte all’opera più importante lasciata al capoluogo teatino nell’ultimo ventennio. Parliamo di un investimento a costo zero per il Comune che regalerà economie alla città», spiega il sindaco Di Primio, «per oltre 20 milioni di euro». Nel dettaglio l’ente ha pubblicato un bando a carattere europeo per costruire il nuovo cimitero allo Scalo. «Su un terreno», precisa Mario Colantonio, assessore ai lavori pubblici, «vincolato a cimitero dal 1970. Poi il vincolo è decaduto ed abbiamo provveduto ad effettuare una variante urbanistica per ripristinarlo».
L’iter burocratico del project financing, però, è stato piuttosto travagliato e condito da ricorsi e da polemiche. Alla fine la variante è stata approvata dal consiglio comunale nel luglio 2010 da quando si è messa in moto ufficialmente la macchina amministrativa del project affidato alla Società di progetto denominata “Parco della memoria Chieti Scalo srl” composta dalla capofila Socomer Grandi Lavori di Potenza, Cooperativa Mi.ru di Aversa, Edilizia Musicco di Trani, impresa De Girolamo sempre di Trani ed Electra Sannio di Benevento. In cambio del corposo investimento il raggruppamento di imprese beneficerà di una concessione di 33 anni del nuovo camposanto. La consegna dei lavori ci sarà entro un anno mentre in tre anni bisognerà costruire i primi 3 mila loculi. «Sono molto felice», dice l’ingegner Paolo Intorbida, dirigente del settore lavori pubblici, «perché parliamo di un’interazione virtuosa tra pubblico e privato con molta attenzione al verde». Non a caso il tetto dei loculi e delle cappelle sarà coperto da giardini pensili per integrasi alla perfezione con il contesto agricolo esistente. Inoltre il nuovo cimitero dello Scalo avrà un edificio per il culto, un reparto per i professanti di altre religioni e un servizio di trasporto interno.(j.o.)

