Il cimitero non chiude di domenica

15 Febbraio 2017

Di Paolo soddisfatto per il dietrofront del Comune. Ma D’Ingiullo gli risponde

CHIETI. Dietrofront sull’odiata chiusura domenicale del cimitero di Sant’Anna. La commissione comunale che si occupa del regolamento cimiteriale si è riunita ieri e ha annunciato che la chiusura pomeridiana della domenica potrà essere revocata, a patto di chiudere il camposanto per una intera giornata nell’arco della settimana. Lo rende noto il consigliere comunale d’opposizione Bruno Di Paolo, in prima fila nel chiedere la revoca del provvedimento che ha chiuso i cancelli del cimitero proprio nella mezza giornata in cui era più facile da frequentare. Il giorno di chiusura settimanale è stato richiesto dal personale che gestisce il cimitero, probabilmente sarà il martedì. La decisione della commissione dovrà seguire ora tutto l’iter prima di poter diventare efficace. «Il percorso è stato comunque avviato», ha commentato Di Paolo, «e, se non ci saranno bastoni tra le ruote, centreremo presto l’obiettivo». Di Paolo si è detto molto soddisfatto per l’esito della seduta alla quale ha presentato anche la propria opposizione alla cosiddetta nuova tassa sui morti, ottenendo il ricorso all’ufficio legale che sarà chiamato a dare un parere sulla legittimità del provvedimento sulla manutenzione dei sepolcri che per Di Paolo è «illegittimo sia dal punto di vista legale che da quello morale». Non la pensa così il consigliere forzista Marco D’Ingiullo: «Non si tratta di una nuova tassa, ma dell’accesso volontario a un servizio che può essere svolto da Teateservizi, a costi bassissimi. Il regolamento prevede, infatti, che i 25 centimetri attorno alle tombe vengano puliti e tenuti in ordine dai proprietari. Se non si vuole farlo da soli, si può scegliere di affidare la pulizia a Teateservizi. Ma non c’è nulla di obbligatorio». (a.i.)