Il Civeta con il commissario-fantasma

22 Novembre 2015

Protesta degli amministratori. Il sindaco di Cupello: non è mai venuta e non sappiamo cosa dovrà fare

CUPELLO. Il decreto è stato firmato, ma del Commissario ad acta non c’è traccia al Civeta, il Consorzio intercomunale che gestisce l’impianto di Valle Cena a Cupello. Non si è ancora insediata Lidia Flocco, la trentenne avvocatessa originaria di Atessa, nominata dal presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso che l’ha scelta fra i 24 professionisti ammessi che hanno presentato domanda corredata da curriculum. Gli amministratori, che hanno saputo dell’incarico in via ufficiosa e che ora sono in attesa del suo arrivo, non possono fare a meno di esprimere il loro disappunto. «É una situazione incomprensibile che va avanti esattamente da un anno», sbotta il sindaco di Cupello, Manuele Marcovecchio, «risale infatti a dodici mesi fa l’annuncio fatto dall’ex assessore regionale Mario Mazzocca sull’imminente arrivo di un Commissario ad acta. A distanza di dodici mesi ci è stata comunicata la nomina, ma non avendo ancora letto il decreto non sappiamo quali compiti dovrà svolgere e quali funzioni resteranno in «capo all’assemblea dei sindaci e al consiglio d’amministrazione del Civeta. Insomma, siamo ancora nel limbo», incalza Marcovecchio, «questa situazione così precaria che, ripeto, va avanti da un anno, non fa bene all’ente consortile, anzi non fa bene a nessuno», conclude il sindaco di Cupello. La nomina della Flocco, che oltre a vantare un curriculum di tutto rispetto, è collaboratrice dello studio legale Picozzi-Morigi di Roma e consulente esterno della Ecolan-Ecologica di Lanciano, la società che gestisce la discarica di Cerratina, è stato comunicata nei giorni scorsi dal presidente della Regione, D’Alfonso al sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca che è anche presidente dell’assemblea intercomunale. La notizia, che pur circolava da diversi giorni ed era stata anticipata dal Centro, ha colto di sorpresa anche alcuni esponenti politici della sinistra molto vicini all’ex assessore Mazzocca. I sindaci, che hanno sempre manifestato la loro contrarietà al commissariamento, annunciano azioni legali. Il fatto poi che sia stata nominata una giovane professionista di Atessa ha dato la stura anche ad una serie di considerazioni politiche. Secondo Magnacca «il fatto che la scelta sia ricaduta su un soggetto estraneo al territorio la dice lunga sulla considerazione che la Regione ha di questa parte d’Abruzzo e della sua classe politica. (a.b.)