Il Comitato: grazie ai tanti che credono in questo progetto

19 Dicembre 2014

CIETI. «Le duemila persone intervenute a quella che è stata una festa dell'intera collettività locale hanno testimoniato, con la loro presenza, che le 8.050 firme raccolte in poco più di un mese (23...

CIETI. «Le duemila persone intervenute a quella che è stata una festa dell'intera collettività locale hanno testimoniato, con la loro presenza, che le 8.050 firme raccolte in poco più di un mese (23 febbraio-30 marzo 2014) per sollecitare la trasformazione dell'ex Ospedale militare in una Cittadella della Cultura non sono state un'adesione puramente formale, ma il manifestarsi di un'esigenza fortemente sentita e radicata».

Il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti ringrazia tutti i cittadini che credono nell’ambizioso progetto e che hanno partecipato con entusiasmo all’apertura del cancello. «Significativo» aggiunge Giampiero Perrotti, coordinatore del Comitato «che a varcare per primo la soglia della prestigiosa struttura, la quale per circa due secoli, e fino a ieri, si era aperta solo dinanzi alle divise, sia stato un giovanissimo. Si è trattato di una scelta precisa per ribadire la volontà di assicurare, attraverso la valorizzazione del nostro ricco patrimonio culturale, un futuro a questa città, e con essa alle nuove generazioni».

«Tra i primi a visitare gli spazi dell’ex Bucciante» prosegue «sono stati il presidente della Giunta regionale Luciano D'Alfonso, il sindaco Umberto Di Primio, il presidente della Provincia MarioPupillo e, quindi, centinaia e centinaia di persone. A fare loro da guida, i volontari dell'associazione "Da Grande Voglio Crescere" coadiuvati dai giovani del Fai che con gioiosa preparazione hanno saputo fronteggiare un'affluenza superiore alle aspettative. Il tutto» puntualizza «sotto lo sguardo vigile dei volontari del Not (Nucleo oerativo teate). Per tre ore è stata una festa aperta a tutti con intrattenimenti per bambini, spettacoli di burattini, banchetti, balli, canti e scambi di libri grazie alle tante associazioni che hanno animato la villa comunale. La manifestazione di domenica scorsa» conclude, «con la condivisione attiva da parte di centinaia e centinaia di cittadini, le osservazioni e le proposte formulate dai partecipanti, il clima di fiducia che si è respirato, è stata di ulteriore sprone al Comitato per proseguire in quella "battaglia di civiltà" che non può certo dirsi conclusa».