Il comitato: pronti a bloccare la Trignina

12 Marzo 2016

CUPELLO. Minacciano di occupare la Trignina se il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, non si renderà disponibile per un incontro entro il 18 marzo. L’ultimatum è dei rappresentanti del...

CUPELLO. Minacciano di occupare la Trignina se il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, non si renderà disponibile per un incontro entro il 18 marzo. L’ultimatum è dei rappresentanti del comitato “No biometano” di Cupello, che hanno chiesto al governatore «di prendere conoscenza e coscienza del progetto e delle perplessità relative all’insediamento in questione». Fanno la voce grossa i rappresentanti del sodalizio nato per contrastare la realizzazione, in località Montalfano, di un impianto per la produzione di 375 metri cubi/ora di biometano. Contro tale insediamento si sono espressi i consigli comunali di Cupello, San Salvo, Lentella e Monteodorisio «al fine di tutelare la salute della popolazione residente, di garantire la salvaguardia dell’ambiente e consentire la sopravvivenza delle attività agricole ed economiche contingue con cui l’impianto risulta incompatibile». Da qui la richiesta di un incontro con D’Alfonso che, se non dovesse essere accordato, li vedrà protagonisti di una manifestazione pubblica sulla Fondovalle Trigno. Sulla vicenda il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) ha presentato una risoluzione insieme agli altri consiglieri del gruppo: «I cittadini hanno il diritto di essere messi al corrente su eventuali rischi correlati alla realizzazione dell'impianto e di essere parte attiva nel processo di valutazione del progetto». (a.b.)