Il computer che stimola la fantasia

31 Maggio 2016

Oltre 600 ragazzi all’incontro di Rati sul “coding” per le soluzioni a ogni problema

VASTO. Prendi un grande esperto di lezioni interattive, aggiungi una marea di giovani e la passione per il computer e il risultato è un’affollata platea che entusiasta assiste ad un grande progetto di comunicazione e opportunità. Il primo Code mooc live Abruzzo ha conquistato i vastesi. Seicento le famiglie che domenica hanno assistito all’evento. Protagonista del meeting organizzato nella sala parrocchiale della chiesa Santa Maria del Sabato Santo, in via Alborato, è stato Alessandro Bogliolo, dell’Università di Urbino nonché ambasciatore europeo per l’Italia della Europe Code week. «Bogliolo ha dato vita a una vera e propria “lezione” interattiva sul coding, cioè il pensiero computazionale che, come lui stesso ha spiegato nel corso del suo intervento, non è semplicemente la capacità di programmare (quindi una materia per futuri informatici), ma piuttosto un metodo trasversale di apprendimento, un sistema per trovare soluzioni a ogni problema», ha spiegato Giovanni di Fonzo, presidente dell’associazione Rati (Rete di abruzzesi per il talento e l’innovazione). È stato lui a salutare la platea insieme alle dirigenti e agli insegnanti degli istituti scolastici di tutta la provincia.

«Siamo entrati nella seconda fase del progetto Abruzzo Coding», ha spiegato Di Fonzo. «Ora il nostro obiettivo è rafforzare il legame delle scuole con il territorio, il mondo produttivo, la comunità nella sua interezza». Tante le autorità e gli esperti intervenuti. Fra loro Paola Bucciarelli (Dg connect Bruxelles), che ha ribadito l'importanza del coding per l’Unione europea, l’assessore regionale Marinella Sclocco e il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Forte, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale. Prima della performance di Bogliolo, ci sono stati gli interventi di Sandra Di Gregorio, in rappresentanza di tutti i dirigenti scolastici del Vastese, e di Giuseppe D’Aloise, dell’Istituto comprensivo n. 2 di San Salvo, che ha parlato a nome degli animatori digitali. Quindi il palco è stato tutto per Bogliolo. «È stato un successo. Lo hanno accolto con grandissimo entusiasmo. È piaciuto soprattutto alla nutrita rappresentanza di studenti, che con lui hanno dato vita al “Coding immersivo” : giochi interattivi e animazioni che dal reale sono approdati al virtuale e viceversa», ha annotato soddisfatto Di Fonzo. Il grande protagonista è stato il computer che si è trasformato in uno strumento di creatività e fantasia. (p.c.)

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