Il Comune all’università: «Rivogliamo i palasport»

25 Luglio 2019

Dopo il fallimento del Cus, l’ente punta a tornare in possesso degli impianti sportivi Da anni è scaduto l’affidamento delle strutture di Colle dell’Ara e Santa Filomena

CHIETI. Il Comune rivuole indietro due palazzetti dello sport dati in gestione all’università d’Annunzio. Dopo la sentenza d tribunale che ha dichiarato fallito il Centro universitario sportivo (Cus), l’amministrazione teatina torna a chiedere alla d’Annunzio il palazzetto di Colle dell’Ara e il Palasantafilomena, entrambi di proprietà comunale. L’ente non ha intenzione di chiudere la d’Annunzio fuori dai due palazzetti, ma vuole riprenderne la gestione. «Vorremmo aprire un nuovo dialogo con l’ateneo», spiega l’assessore comunale allo sport Antonio Viola, «assicurandole la piena fruizione di questi due palazzetti, ma non più la gestione». Il Comune è pronto a riaprire le trattative con l’ateneo, accollandosi le spese di gestione di Colle dell’Ara e del Palasantafilomena, chiedendo in cambio un minimo costo per l’utilizzo delle strutture da parte degli studenti universitari.
Dopo l’epilogo in tribunale della controversia Cus-ateneo, con la d’Annunzio che ha chiesto e ottenuto il fallimento del Cus (che però ha annunciato ricorsi), l’assessore allo sport Viola ha deciso di riprendere il progetto già avviato dall’altro esponente del suo partito, l’Udc, Marco Russo, che – nella passata amministrazione comunale – da assessore allo sport, aveva scritto all’allora rettore Carmine Di Ilio, chiedendo di riavere indietro le due strutture, visto che il periodo di affidamento già allora sembrava essere ampiamente scaduto. Di Ilio si era detto d’accordo, ma proprio la controversia dell’ateneo con il Cus, presieduto da Mario Di Marco, aveva lasciato al palo il progetto.
La vicenda dei due palazzetti parte nel corso dell’amministrazione di Nicola Cucullo. È lui a decidere di concedere le due strutture al Cus per sostenere la nuova facoltà di Scienze motorie. Il 19 aprile del 2002, la giunta comunale firma infatti la delibera che consegna il palazzetto di Colle dell’Ara al Cus. Si tratta di un affidamento temporaneo della durata di 7 anni. Il 5 dicembre dello stesso anno arriva la delibera di giunta che concede la palestra polivalente di Santa Filomena al Centro sportivo per 9 anni. In cambio il Cus doveva ristrutturare Colle dell’Ara e ultimare il Palasantafilomena. Cosa che ha fatto. Ciò che invece non è mai stato fatto è la sottoscrizione di una convenzione con il Comune, che pure l’amministrazione comunale aveva richiesto più volte. In sostanza, senza la convenzione, gli affidamenti potrebbero risultare mai formalizzati in appositi contratti.
Ora si attendono le decisione del nuovo rettore Sergio Caputi. L’assessore Viola, dal canto suo, assicura che l’amministrazione comunale ha intenzione di continuare a sostenere, come ha fatto in passato, la d’Annunzio e lo sport universitario.