Il Comune approva dieci regole per la comunicazione

VASTO. “Le parole hanno conseguenze”; “Le idee si possono discutere, le persone si devono rispettare”. Sono due dei dieci importanti principi del decalogo contro la violenza della comunicazione e per...
VASTO. “Le parole hanno conseguenze”; “Le idee si possono discutere, le persone si devono rispettare”. Sono due dei dieci importanti principi del decalogo contro la violenza della comunicazione e per la promozione della rete come luogo accogliente e sicuro per tutti. Al manifesto della “comunicazione non ostile” ha aderito il Comune di Vasto. «Obiettivo di tale adesione è fare nostro il decalogo che declina importanti principi e promuove progetti di sensibilizzazione contro la violenza delle parole», spiegano il sindaco Francesco Menna e l’assessore Anna Bosco, «crediamo che una scelta seppure semplice come questa, rappresenti il primo efficace passo per avere un alfabeto dei modi, che possa creare ponti e non muri; per questo vogliamo coinvolgere a breve le scuole cittadine in questa campagna di sensibilizzazione con un concorso. Il Comune di Vasto è stato già inserito nella pagina web che raccoglie le adesioni degli attori pubblici del nostro Paese». Il manifesto è stato declinato per diversi ambiti: la politica, per la pubblica amministrazione, per le aziende, per l’infanzia, per lo sport, per la scienza, per l’inclusione. (a.b.)

