Il Comune assume: in palio tredici posti

12 Settembre 2020

Annuncio del sindaco uscente a 8 giorni dalle elezioni: conti in regola, sì a nuovi ingressi. Protesta il M5S: atto inopportuno

CHIETI . Il Comune di Chieti torna ad assumere. A otto giorni dal voto il sindaco Umberto Di Primio annuncia che l’ente, entro la fine dell’anno, assumerà 13 persone. A fare i contratti non sarà lui, che non si è neanche ricandidato consigliere, ma il prossimo sindaco. Lui però ha fatto approvare dalla sua giunta l’atto che apre le porte ai nuovi posti di lavoro. Per reperire il personale ci saranno concorsi pubblici, anche se prima dei concorsi, per legge, bisogna valutare la possibilità di assumere tramite le mobilità obbligatorie e volontarie, e c’è anche la possibilità di attingere alle graduatorie di altri enti. «In questi anni abbiamo lavorato per creare le giuste condizioni affinché si potesse tornare ad assumere in Comune», ha detto Di Primio a margine dell’approvazione in giunta della delibera 925 dell’8 settembre sul fabbisogno del personale. «Nel corso del 2020, dunque, assumeremo finalmente 13 nuovi dipendenti oltre a garantire una progressione verticale interna che ci consentirà di rafforzare i settori amministrativi e tecnici che più degli altri hanno sofferto in questi anni. Si tratta in questo caso di un riconoscimento nei confronti di una parte del personale che si vedrà riconosciute anche tutte una serie di attività fatte». A questo riguardo, secondo stime sindacali, le carenze della pianta organica comunale ammontano a 200 dipendenti. Di Primio sottolinea che il Comune può tornare ad assumere perché, «non avendo mai dichiarato il dissesto finanziario, ha approvato il consuntivo senza condizioni di squilibrio finanziario». Queste le figure da assumere: un responsabile assistente sociale a tempo pieno (posizione economica Dl); un responsabile informatico a tempo pieno (posizione Dl); due responsabili amministrativi a tempo pieno (Dl); 5 istruttori amministrativi contabili a tempo pieno (Cl); due istruttori tecnici a tempo pieno (Cl); due collaboratori tecnici (B1) e una progressione verticale da collaboratore amministrativo (B1) a istruttore amministrativo (C1).
Ma l’annuncio allo scadere della campagna elettorale ha suscitato polemiche. Il primo a parlare è stato il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Luca Amicone: «Personalmente sono contrario a questo atto della giunta per diversi motivi», ha detto, «innanzitutto, a ridosso delle elezioni, mi sembra inappropriato, a meno che non ci siano motivi di urgenza; inoltre credo che dovrebbe essere il futuro sindaco a prendersi questo onere; infine, gli effetti che ne derivano sulle progressioni verticali interne non possono essere trascurati».