Il Comune cerca spazi nel cimitero

4 Novembre 2021

Atessa. La ricognizione decisa dalla giunta per realizzare cappelle e loculi

ATESSA. Nuove aree all’interno del cimitero comunale: decisa dalla giunta comunale guidata dal sindaco Giulio Borrelli, lo stato di ricognizione e reperimento. La volontà amministrativa è di procedere a una accertamento generale all’interno del cimitero comunale al fine di individuare aree libere da destinare a soddisfare le esigenze della collettività che spesso richiede disponibilità di aree per la realizzazione di cappelle o loculi in spazi diversi da quelli individuati nei precedenti atti programmatori.
Le nuove aree da individuare, oltre ad avere dimensioni congrue, devono avere le seguenti peculiarità: essere inserite in un contesto di costruito cimiteriale oramai consolidato; connotarsi tra quegli spazi risultanti dalle successive fasi edificatorie avutesi nel tempo e privi di particolare rilevanza; non abbino funzioni e/o destinazioni specifiche; non determino, con l’occupazione, intralcio e/o stravolgimento ai consolidati usi di aree e percorsi; non determino, con la realizzazione del corpo di fabbrica, interferenza con le costruzioni contigue, laddove esistenti. Dato atto che rientra nelle competenze comunali la tutela e la gestione dei cimiteri, il Comune, quale titolare della demanialità, ha la facoltà di concedere ai privati o agli enti l’uso di aree per la costruzione di sepolcri a tumulazione, facoltà il cui esercizio, oltre che rimanere discrezionale, è subordinata alla preventiva ed espressa previsione di tali aree secondo quanto dispone il Piano regolatore cimiteriale.
Lo scorso marzo, sempre la giunta comunale (“Demolizione e ricostruzione dei loculi posti lungo viale San Leucio nel cimitero comunale) ha determinato i prezzi di concessione delle cappelle, loculi e ossari comunali: cappella (muro di cinta), 28.000 euro; loculi lungo il muro di cinta: 2.500 singolo loculo prima fila; 3.200 posto alla seconda fila; 2.800 terza fila; 1.800 euro posto alla quarta fila; singolo ossario: 200 euro.
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