Il Comune colpisce i piccoli abusi edilizi

12 Febbraio 2016

Tre ordinanze firmate dal sindaco per abbattere opere realizzate in bar, abitazioni e nel palazzetto

VASTO. Una veranda, una tettoia in legno e la posa in opera di uno strato di sabbia sulla pavimentazione esistente. Piccoli abusi che hanno spinto l’ufficio urbanistico comunale ad emettere tre ordinanze di ingiunzione per il ripristino dello stato dei luoghi a carico di privati e di una ditta. I provvedimenti hanno preso lo spunto da alcune opere realizzate in assenza dei permessi a costruire e che ora devono essere demolite. Si tratta di una veranda in struttura muraria e pannelli di legno realizzata in un locale adibito a bar, di una tettoia con copertura impermeabilizzata all’esterno di una abitazione e il rifacimento della pavimentazione in un immobile di proprietà comunale, il Palahistonium di Vasto Marina, da parte della ditta locataria. I destinatari delle ordinanze hanno ora 90 giorni di tempo per la rimozione delle opere realizzate senza le autorizzazioni previste dalla legge. Per il sindaco Luciano Lapenna i provvedimenti sono la dimostrazione della lotta all’abusivismo condotta dall’amministrazione comunale. «Le regole e le norme esistono per essere applicate e ancor prima di questo esistono per essere rispettate», commenta il primo cittadino, «il principio della legalità non può essere a corrente alternata, ovvero indignarsi se il destinatario del provvedimento è un amico e compiacersi se il destinatario è una persona sconosciuta, addirittura appartenente ad altra razza o etnia, le regole valgono per tutti, indistintamente. Il principio di legalità dovrebbe appartenere a ciascun cittadino e non è accettabile sposare questo principio a seconda del momento. Continuerò ad applicare le leggi e farle rispettare senza alcun favoritismo di sorta, così come ho sempre fatto, nei limiti del mio mandato e delle mie prerogative, pur nella consapevolezza che i destinatari di tali provvedimenti non sono stati e non saranno i migliori testimonial della mia azione amministrativa». (a.b.)