Il Comune contro la Sangrogest
Sotto accusa i contributi elargiti per i concerti di Leali e Barbarossa
GAMBERALE . Ha puntato il dito contro la Sangrogest (gestione del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale) il sindaco di Gamberale Maurizio Bucci in occasione dell’approvazione del bilancio 2018. «Ho espresso voto contrario», afferma Bucci, «motivando tale scelta attraverso la mancata indicazione nel bilancio di eventuali quote di concessione che la società dovrebbe corrispondere ai Comuni proprietari delle reti. Inoltre, in merito ad alcune voci di bilancio e in particolare alle erogazioni liberali (20.000 euro), ho chiesto la documentazione specifica scoprendo che nel 2018 il Comune di Rosello e il Comune di Montelapiano sono risultati assegnatari di contributi erogati dalla società». A Rosello, assegnati 10.000 euro per la realizzazione della corsa podistica e del concerto di Fausto Leali, mentre a Montelapiano, 9.800 euro per il concerto di Luca Barbarossa. «In relazione a tali assegnazione», puntualizza Bucci, «i bonifici sono stati effettuati senza disponibilità liquide da parte della società, o meglio attingendo dall’esposizione bancaria e quindi pagando anche gli interessi passivi. I contributi sono stati elargiti senza un regolamento approvato che potesse disciplinare eventuali assegnazioni. Infine, dai dati di bilancio è emerso un debito verso fornitori di quasi 100.000 euro e comunque si sono elargiti i contributi. Faccio presente che la società complessivamente fattura circa 250.000 euro all’anno e quindi le erogazioni liberali assegnate riguardano quasi il 10% del fatturato. Se alcuni soci pensano che la società possa essere il bancomat a uso e consumo di qualche Comune, ricordo loro che comunque la società è a totale partecipazione pubblica e che pertanto deve sottostare alle regole stabilite dalle norme». Il bilancio è passato con i voti a favore di Rosello, Montelapiano e della Comunità montana Montagna Sangro-Vastese, contrario Gamberale, astenuto Roio. (m.d.n.)

