Il Comune dà soldi, ma i corsi sono fermi

Consorzio universitario, formazione bloccata da un anno nonostante i recenti 180mila euro
LANCIANO. L’amministrazione comunale ha recentemente rimpinguato le casse del Consorzio universitario per 180mila euro, ma è da un anno che nella prestigiosa sede di Palazzo degli Studi è tutto fermo. Lo scorso maggio la giunta comunale ha dato mandato per liquidare al Consorzio, di cui il Comune di Lanciano è fondatore, il pagamento di 150mila euro, quale quota di partecipazione ai costi di funzionamento, e 30mila euro come contributo di gestione, somme che vanno a finanziare il fondo consortile destinato al ripiano delle perdite di esercizio relative agli anni 2012-2014. Cifre che possono apparire eccessive a fronte di un’attività diradata dell’ente. Dal 2012 c’è una collaborazione con l’università di Urbino, che ha portato in città il master in diritto e gestione dell’ambiente e del territorio e il corso di specializzazione in psicologia giuridica, due iniziative che hanno avuto una buona partecipazione, movimentando anche l’economia locale grazie all’arrivo di docenti e studenti da fuori zona. Ma le lezioni nelle aule dell’ex liceo, su corso Trento e Trieste, si sono concluse ormai da un anno.
«Attraverso il docente Giacomo Nicolucci ho invitato l’università di Urbino ad incrementare i suoi corsi a Lanciano», assicura il sindaco Mario Pupillo, che è anche presidente del Consorzio universitario, «entro questo mese dovrei incontrarmi con il pro-rettore Luigi Mari affinché a settembre possano ripartire le lezioni. La gestione del Consorzio ha un costo di 100mila euro l’anno, ma vengono quasi tutti spesi per i costi di luce, riscaldamento e manutenzione. Di per sé l’ente, con tre dipendenti che hanno mansioni di custodi e segreteria, costa effettivamente circa 15mila euro».
Per qualcuno sarebbe meglio che Palazzo degli Studi ospitasse uffici comunali, così da tagliare le spese degli affitti. «Va incentivata, invece, l’attività universitaria», ribatte il sindaco, «l’alta formazione è la sua vocazione. Non a caso ospita anche il corso Its su innovazione meccanica e automotive (recentemente premiato dal Miur, ndc). L’ex liceo non va destinato ad altro, anche perché resta in piedi il progetto di accorpare a Palazzo degli Studi i tribunali di Lanciano e Vasto per scongiurarne la chiusura».
Stefania Sorge

