Il Comune in lutto per due ex dipendenti

22 Novembre 2022

Sindaco e presidente del Consiglio ricordano Piero Di Luzio, di 64 anni, e Claudio Torlontano di 69

CHIETI . Al Comune di Chieti la notizia è arrivata con un carico di dolore e sorpresa: nella giornata di ieri sono morti due ex dipendenti, entrambi andati in pensione da pochissimo. Si tratta del teatino Piero Di Luzio, di 64 anni, e del pescarese Claudio Torlontano, di 69. Entrambi erano molto conosciuti, avendo lavorato per molto tempo a servizio dell’ente: lì Di Luzio aveva iniziato a lavorare nel 1979, Torlontano nel 1984. Sul doppio lutto sono intervenuti ufficialmente anche i vertici dell’amministrazione comunale, con un messaggio del sindaco Diego Ferrara, a norme di tutta la giunta, e del presidente del consiglio comunale Luigi Febo, a nome dell’assise civica.
«Un giorno doloroso per noi», dicono, «e per i colleghi che hanno lavorato quotidianamente con entrambi, conoscendo la dedizione e la competenza da loro espressa durante gli anni di servizio. Alle famiglie e a tutti i loro cari, arrivi la nostra presenza e l’abbraccio della città e della comunità comunale di cui sono stati a lungo parte». Il consiglio comunale che si è riunito ieri pomeriggio ha osservato un minuto di silenzio in segno di cordoglio.
Di Luzio aveva iniziato a lavorare in Comune grazie ai programmi della Regione Abruzzo per l’occupazione giovanile, era impegnato nell’informatizzazione e digitalizzazione e, grazie a queste sue competenze, lavorava in maniera trasversale con tutti i settori della macchina amministrativa. «In pratica era l'informatico del Comune», dice la consigliera comunale Alberta Giannini (la Sinistra con Diego), «e per questo motivo lavorava con tutti. Ovunque serviva, lo chiamavano. E lui era sempre disponibile». I suoi funerali si tengono oggi, alle 16, nella chiesa di Mater Domini.
Torlontano era in forza all’Ufficio personale e aveva fatto parte anche della rappresentanza sindacale unitaria. «Era una persona affidabile e disponibile», dice Giannini. «Cercava di risolvere i problemi dei dipendenti. Quando è andato in pensione il Comune ha fatto fatica a fare a meno di lui, tanto che è stato richiamato come collaboratore esterno». (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.