Il Comune incontra i negozianti: «Aiutiamo chi lotta con la crisi»

21 Ottobre 2022

Il sindaco si schiera con i commercianti e prepara un fondo da 80mila euro per le famiglie in difficoltà Gli esercenti pronti ad allargare la protesta: ora puntiamo a coinvolgere le attività del comprensorio 

ORTONA. «Il grido di allarme dei commercianti non resterà inascoltato». È la promessa del sindaco Leo Castiglione, che martedì ha incontrato gli esercenti ortonesi scesi in piazza per protestare contro il caro bollette. «Abbiamo voluto far sentire la nostra vicinanza a chi è in difficoltà», spiega il primo cittadino, «tenendo conto che il problema del caro energia coinvolge non solo i commercianti, ma anche le famiglie e gli enti locali».
L’incontro tra il Comune e alcuni rappresentanti delle attività commerciali cittadine è servito anche per definire i prossimi passi di una protesta che promette già di allargarsi. «Dal Comune abbiamo ottenuto un riscontro positivo», spiega il ristorato Franco Musa, tra i promotori della protesta in piazza di una settimana fa con 120 commercianti, «ci hanno mostrato vicinanza e soprattutto ci daranno una mano a far sentire le nostre idee coinvolgendo anche i Comuni vicini».
«Noi siamo dalla parte dei commercianti», ribadisce il sindaco Castiglione, «e ci tengo a precisare che nell’incontro non hanno avanzato richieste economiche. Gli esercenti ci hanno chiesto una mano, noi abbiamo risposto mettendoci al loro fianco».
DI NUOVO IN PIAZZA
Ora, però, i commercianti puntano a dare un respiro più ampio alla loro protesta. Oggi alle 18, alla Canadese di Caldari, è previsto un incontro tra alcuni esercenti ortonesi e i rappresentanti di altri comparti produttivi, tra cui gli artigiani: «Mi piacerebbe che partecipassero più attività possibili», prosegue il ristoratore Musa, che chiede misure concrete da parte delle istituzioni, come «la sospensione dei distacchi e la possibilità di diluire in 25 anni i debiti per le bollette non pagate» e nel frattempo pensa anche «a una nuova grande manifestazione, che riesca ad estendersi oltre i confini abruzzesi».
IL PIANO DI AIUTI
Nel frattempo si muove anche il Comune, che lavora ad un piano di aiuti per venire incontro alle famiglie. «Oltre a una serie di interventi per il sociale», prosegue Castiglione, «abbiamo in programma la creazione di un fondo di solidarietà da circa 80mila euro: è una forma di aiuto concreto per le famiglie in difficoltà». La recente crisi economica, partita con lo scoppio della guerra in Ucraina, ha creato una schiera di nuovi poveri: «Ora chiedono aiuto famiglie che fino a prima del conflitto tiravano avanti con uno stipendio dignitoso», conclude il primo cittadino.
DARE L’ESEMPIO
Ma la lotta al caro bollette passa anche dall’adozione di comportamenti anti-spreco. E il Comune di Ortona sta per definire il suo piano di risparmio per dare l’esempio: «Siamo in attesa dell’approvazione di una delibera», conclude Castiglione, «in accordo con tutti gli enti comunali della provincia. Sulla scia di quanto concordato in un recente incontro ad Atessa, puntiamo a stabilire delle linee guida per un comportamento virtuoso, come l’uso consapevole della corrente elettrica e del riscaldamento, che possa ridurre gli sprechi. Ogni Comune dovrà essere indirizzato con precise linee guida, lasciando comunque dei margini di azione. Tocca a noi amministratori dover dare l’esempio».