Il Comune: la Regione annulli il no al commissario per il Prg

18 Febbraio 2022

ATESSA. Il Comune, tramite l’avvocato Andrea Filippini, ha inviato al Dipartimento regionale territorio - ambiente servizio pianificazione della Regione, un’istanza di annullamento in autotutela...

ATESSA. Il Comune, tramite l’avvocato Andrea Filippini, ha inviato al Dipartimento regionale territorio - ambiente servizio pianificazione della Regione, un’istanza di annullamento in autotutela della nota, con la quale lo stesso dipartimento rigettava la richiesta del consiglio comunale di nominare un commissario ad acta per l’adozione del Prg. Sarà questo sicuramente un argomento che terrà banco nella campagna elettorale che porterà, tra pochi mesi, al rinnovo del consiglio comunale. Il 24 gennaio scorso i consiglieri comunali Carmine Fioriti, Sara Cappellone, Nicola Cicchitti e Vincenzo Pellegrini hanno chiesto al Dipartimento «di non procedere alla nomina del commissario ad acta per assoluta mancanza dei presupposti di legge» anticipando che «a breve verrà notificato ricorso al Tar». Nei giorni successivi, Cicchitti e Cappellone hanno ritirato la propria disponibilità a firmare il ricorso.
Con la richiesta di annullamento della “nota” i proponenti sperano in un “ravvedimento” del Dipartimento, avendo il Comune già conferito incarico all’avvocato Filippini di impugnarla davanti al Tar. La richiesta della nomina di un commissario ad acta deriva dall'esistenza di conflitti di interesse da parte di 15 consiglieri comunali su 17, evidenziati delle relazioni del responsabile unico del procedimento, Maurizio Calabrese, e della coordinatrice del gruppo di lavoro, Michela Giammarini. Nella relazione si dice che il Prg, modificando sostanzialmente la pianificazione del territorio comunale, la correlazione immediata e diretta (costituente legittimo interesse del consigliere comunale) può ricorrere in tutti quei casi in cui una proprietà immobiliare, riconducibile al consigliere comunale (sua, del coniuge, figli e genitori) è inserita in una delle aree di "azzonamento" sottoposte al nuovo Prg. I tecnici, dopo aver considerano le varie casistiche concludono: «Si evince che il conflitto di interesse dei 15 consiglieri - Giovanna Ceroli, Federica Cinalli, Vincenzo Menna, Giulia Orsini, Pasqualino Zaccardi, Mario De Virgiliis, Flavia Ciccarelli, Roberta Del Vecchio, Giorgio Farina, Rosanna Stefano, Antonio Campitelli, Vincenzo Pellegrini, Nicola Cicchitti, Sara Cappellone, Emilio Falcone - non è astratto o potenziale, ma è basato sulla oggettiva correlazione immediata e diretta con le nuove disposizioni normative della variante del Prg».
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