Il Comune non paga più il servizio rifiuti

15 Febbraio 2019

Formula Ambiente non prende soldi da 5 mesi: debito di 5 milioni, raccolta a rischio stop e 101 lavoratori senza stipendio

CHIETI. Dallo scorso mese di settembre il Comune ha smesso di pagare Formula Ambiente, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in città. E così, ai 55 lavoratori delle mense scolastiche non pagati da settembre, si aggiungono anche i 101 dipendenti di Formula che da oggi entrano in stato di agitazione. Il debito accumulato con Formula è di oltre 5 milioni di euro. Il consorzio corre ai ripari e minaccia lo stop del servizio di raccolta dei rifiuti.
ACCORDI DISATTESI. Formula Ambiente gestisce il servizio di pulizia della città dal 2011 insieme al Cns. Formula Ambiente, questa volta senza il Cns, si è aggiudicata anche il nuovo appalto rifiuti. Ma ha iniziato da tempo ad accumulare crediti dal Comune: a maggio scorso aveva maturato un credito di 5.261.553 euro, oltre interessi. Per riavere i soldi ha siglato un accordo con il Comune che prevedeva il pagamento della somma, senza interessi, in tre soluzioni. Il Comune ha pagato la prima e poi più nulla.
NIENTE PIÙ SOLDI DA 5 MESI. Da settembre, inoltre, il Comune ha smesso di pagare anche i canoni mensili del servizio di raccolta rifiuti. Accumulando nei confronti di Formula Ambiente debiti per ulteriori 917.473 euro e del Cns per 1.376.209 euro. La stessa cosa è successa con la Ladisa, la società che gestisce il servizio mensa, che da settembre non si è vista più pagare il canone mensile e i cui 55 dipendenti, oggi in assemblea per decidere il da farsi, sono rimasti da questo mese senza stipendio.
DEBITO DA 5 MILIONI. Fra arretrati non corrisposti e canoni non pagati, per il servizio rifiuti il Comune ha accumulato un debito di 5.055.236 euro. Di fronte a questa cifra e all’ente che continua a lamentare di non poter pagare, il consorzio Formula Ambiente ha deciso di correre ai ripari con una serie di iniziative. RACCOLTA A RISCHIO STOP. Il consorzio, e per esso Marcello Rosetti, ha minacciato innanzitutto di bloccare la raccolta: «Ad oggi», dice Rosetti, «risulta essere economicamente e finanziariamente insostenibile continuare a eseguire il servizio oggetto d’appalto in assenza dei pagamenti da parte dell’ente municipale». E se anche non ci sarà uno stop completo, ci saranno comunque problemi: «Formula Ambiente non può continuare a eseguire il servizio di igiene urbana in regime di ordinaria e completa esecuzione». IN 101 SENZA STIPENDIO. I sindacati sono già in moto. È partita la lettera indirizzata al prefetto Giacomo Barbato per la convocazione dello stato d’agitazione. Formula Ambiente, infatti, ha detto ai lavoratori che non ce la fa questo mese a continuare a pagare gli stipendi senza i soldi del Comune. Parte anche la richiesta di cassa integrazione dal primo marzo per 13 settimane. Tutto il personale della sede teatina resterà a zero ore. Anche l’amministrazione tenta di correre ai ripari: lunedì pomeriggio, a partire dalle 15,30, si terrà una riunione con i responsabili di Formula Ambiente, che intanto vuole far saltare anche l’accordo dilatorio per il pagamento dei debiti pregressi. Dalle file della maggioranza, infine, il consigliere Maurizio Costa torna a chiedere un incontro per chiarire la reale situazione delle casse dell’ente.
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