«Il Comune non rimborsa i libri di testo»

La denuncia di Forza Italia: «A 13 mesi dall’acquisto le famiglie non hanno ancora ricevuto i soldi»
CHIETI. «A distanza di tredici mesi dall’acquisto dei libri di testo, tante famiglie teatine non ancora si vedono rimborsare dal Comune di Chieti i soldi anticipati». A denunciarlo sono i consiglieri comunali di Forza Italia capitanati dal capogruppo Marco D’Ingiullo che, evidentemente, hanno deciso di tornare in posizione critica rispetto alle scelte della maggioranza di cui fanno parte.
«Cosa grave», attacca il gruppo forzista, «considerando che molte famiglie monoreddito, fanno affidamento su queste somme per far quadrare i propri bilanci familiari». L’iter procedurale del rimborso dei libri di testo inizia dalla Regione che sistematicamente trasferisce al Comune le somme dovute. «Bene da quel che ci risulta», dicono i consiglieri di Forza Italia, la Regione Abruzzo per l’anno scolastico 2018/2019 ha già liquidato al Comune di Chieti, nella tarda primavera di quest’anno, una somma pari ad 67.056 euro. Ma i rimborsi del Comune non sono ancora arrivati. La nostra presa di posizione ha pertanto lo scopo di sensibilizzare questa amministrazione comunale, affinché si provveda al più presto all’erogazione delle somme dovute, considerando che la neodelegata all’istruzione, Carla Di Biase, aveva preso pubblicamente l’impegno di risolvere la questione. Non si può arrivare a metà novembre e non riuscire a evadere le richieste di rimborso dei libri comprati per l’istruzione dei ragazzi».
Forza Italia non si limiterà a fare una pubblica denuncia e a chiedere che il Comune si dia una mossa, ma porterà il caso in consiglio comunale. «Il gruppo di Forza Italia», annunciano infatti i cinque consiglieri comunali, «a tal proposito provvederà a presentare una interrogazione consiliare, sperando che il tutto possa essere risolto quanto prima».
Anche la scorsa estate era scoppiata una polemica sul mancato pagamento dei libri di testo da parte del Comune. Ma riguardava i soldi per i libri di testo delle elementari che, per legge nazionale, sono gratuiti. All’inizio di questo anno scolastico, però, molte librerie teatine hanno lanciato l’allarme circa la mancata erogazione dei soldi da parte del Comune. Alcune librerie, in segno di protesta, volevano far pagare i libri di testo alle famiglie. A chiudere la polemica era intervenuto il vicesindaco Giuseppe Giampietro che aveva rassicurato le famiglie circa l’arrivo di soldi del Comune. (a.i.)
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