Il Comune ora riassume E stabilizza i dirigenti

Colmata anche la lacuna del settore urbanistica e ambiente, resta la ragioneria Pupillo: nel 2018 prendiamo una decina tra ingegneri, geometri, vigili e operai
LANCIANO. Ha preso servizio nei giorni scorsi il nuovo dirigente del settore urbanistica e ambiente del Comune, Luigina Mischiatti, 51 anni, di Jesi, in provincia di Ancona, precedentemente impiegata nel Comune di Fano. Con l’assunzione della Mischiatti, si perfeziona la posizione lavorativa della maggior parte dei dirigenti del Comune di Lanciano che con l’amministrazione del sindaco Mario Pupillo sono passati da incarichi a tempo determinato ad assunzioni a tempo indeterminato.
Quello del personale era un pallino dell’amministrazione di centrosinistra e liste civiche fin dallo scorso mandato, quando il compito di rimettere ordine nelle pesanti uscite finanziarie dell’ente destinate ai dipendenti era stato affidato all’allora assessore al bilancio, Valentino Di Campli. Nel 2012 era stata infatti programmata una ristrutturazione dei settori del Comune che sono passati da otto a sei con la rinuncia a due dirigenti. L’obiettivo era il contenimento della spesa del personale che, nel 2010, viaggiava su cifre stratosferiche tanto da sforare del 7% il contenimento della spesa che per legge sarebbe dovuto restare invece al di sotto del 40%. Lo sforamento aveva anche causato il blocco totale delle assunzioni, tanto che, per quanto riguarda la stabilizzazione dei dirigenti, la giunta Pupillo aveva dovuto ricorrere a delle proroghe nei primi mesi di mandato amministrativo.
Tra i dirigenti di ruolo uno solo aveva un incarico a tempo indeterminato, Maria Consiglia Palumbo, responsabile del settore affari generali. In seguito vennero indetti i concorsi per gli incarichi di servizi alla persona, vinto da Gabriella Calabrese nel 2014, per i lavori pubblici, settore assegnato nel 2015 a Stefano Rastelli, di Riccione, e per l’avvocatura comunale affidata a Giovanni Carlini nel 2016. Manca un concorso che riguarda l'ufficio ragioneria, ma la lacuna dovrebbe essere presto colmata.
«Finora personale e dirigenti hanno svolto un ottimo lavoro e li ringrazio», commenta il sindaco Pupillo. «Con la nomina a tempo indeterminato si conquista però una garanzia di continuità in più nel rapporto tra dipendenti e funzionari e anche per una progettualità a lungo termine e, quindi, per una migliore produttività».
E di certo la selezione tramite bando pubblico (per quanto riguarda i nuovi dirigenti Rastelli e Mischiatti) consentirà di avere le mani più libere dalla politica dal momento che si tratta di una nomina a seguito di una procedura selettiva e non di una proroga (metodo che veniva utilizzato nel Comune da 15 anni).
Ma sul fronte personale c’è ancora tanto da fare. In Comune mancano tecnici, vigili e operai come manutentori, cantonieri, elettricisti, giardinieri. «Per il prossimo anno», conclude Pupillo, «abbiamo previsto l'assunzione di una decina di persone tra geometri, ingegneri, operai e vigili».
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