Il Comune promuove tre dipendenti

11 Maggio 2017

Per loro buste paga più pesanti nonostante il no di alcuni sindacati. Protesta l’opposizione

VASTO . Aumentano le posizioni organizzative in Comune, figure intermedie con responsabilità ed autonomia gestionale. Ma scoppia la polemica sulle nuove “promozioni” decise dall’amministrazione comunale, nonostante il parere contrario di alcune sigle sindacali. Sono tre i dipendenti comunali che beneficeranno di una busta paga più pesante, con un aumento annuo che varia da un minimo di 5.164 euro a un massimo di 12.911 euro. Verranno scelti tramite una procedura di selezione (avviso interno) che culminerà con l’assegnazione dei nuovi incarichi, con durata massima di tre anni, i quali andranno ad aggiungersi alle 10 posizioni organizzative istituite nel 2014 dalla precedente giunta insieme a tre “alte professionalità”. Per gli aumenti salariali il budget previsto è di 135mila euro. I posti individuati sono: settore affari istituzionali e servizi alla persona, urbanistica e servizi, programmazione, servizi a staff: progettazione e realizzazione opere pubbliche. In Comune sono in molti a storcere il muso perché l’aumento delle posizioni organizzative andrà a gravare sul fondo a disposizione del comparto per la produttività, a discapito della maggior parte dei dipendenti. Contrari anche alcuni sindacati. È il caso del Diccap che continua a reclamare maggiore attenzione verso il personale in divisa anche alla luce della grave carenza di organico che affligge la polizia municipale e che dovrebbe trovare una prima risposta con l’assunzione a tempo determinato di 10 vigili stagionali. «La stessa amministrazione che ha posto il veto al consiglio monotematico sulla sicurezza adducendo come pretesto l’esborso di denaro pubblico si accinge ora ad elargire premi e benefit», commenta caustico Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia-An), presidente della commissione di vigilanza, «nei prossimi giorni renderemo noti i costi della politica e comunicheremo alla città quanto spende l’amministrazione Menna». Dal canto suo la giunta ha deciso di procedere a un riassetto delle posizioni organizzative e delle alte professionalità, istituendone di nuove, per renderlo più funzionale alla macrostruttura dell’ente che conta 178 dipendenti a fronte dei 304 previsti in pianta organica. I posti vacanti sono 126. L’esecutivo del sindaco Francesco Menna ha anche apportato alcuni correttivi nella distribuzione del personale dei vari settori.
Anna Bontempo