Il Comune si riorganizza in cinque settori

23 Gennaio 2020

La polizia municipale conserva l’autonomia, lavori pubblici e ufficio gare in corso Matteotti

ORTONA. La giunta comunale ha approvato una nuova struttura organizzativa del municipio per migliorare l’attività e la funzionalità degli uffici. È prevista la costituzione di un’unità organizzativa autonoma e di cinque settori sviluppati al loro interno in unità organizzative di II e III livello.
«La nuova organizzazione comunale», evidenzia il sindaco Leo Castiglione, «è frutto di un’attenta analisi per migliorare la funzionalità della struttura e per adattarla ai fabbisogni dell’ente in relazione ai programmi dell’attività amministrativa».
In particolare la macrostruttura offre una soluzione operativa ai nuovi impegni e incarichi amministrativi, come lo sportello Suap (Sportello unico per le attività produttive) che dal 1° gennaio è tornato alle dirette competenze del Comune attraverso gli uffici del terzo settore e con l’istituzione dell’ufficio gare centralizzato, dopo l’uscita dalla centrale unica di committenza di Lanciano, che gestirà la predisposizione e l’aggiudicazione dei bandi e appalti di tutti i settori.
Sul piano operativo il nuovo modello si articola in un’unità organizzativa autonoma per il servizio della polizia municipale e cinque settori comunali che si occuperanno di “Affari generali e servizi alla persona”, “Servizi finanziari e risorse umane”, “Attività tecniche e produttive”, “Lavori pubblici, mobilità e patrimonio” e “Ufficio gare e contratti pubblici”. La riorganizzazione riguarderà anche la dislocazione dei nuovi uffici con il trasferimento delle attività produttive sopra il mercato coperto mentre i due nuovi settori, lavori pubblici e ufficio gare, saranno strutturati in corso Matteotti.
«L’intento», conclude il sindaco, «è di realizzare una macchina amministrativa in grado di raggiungere gli obiettivi programmati e quelli sopraggiunti grazie all’attribuzione di importanti finanziamenti, attraverso una razionalizzazione delle competenze e delle funzioni con strutture il più possibile equilibrate e omogenee». (a.s.)
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