«Il Comune stabilizzi i nostri posti»

1 Giugno 2018

Fra tre mesi il suo contratto scade e il futuro è una grossa incognita. L’uomo è disperato. «Come farò a mantenere la mia famiglia?», dice. Nelle sue stesse condizioni ci sono altri 12 lavoratori in...

Fra tre mesi il suo contratto scade e il futuro è una grossa incognita. L’uomo è disperato. «Come farò a mantenere la mia famiglia?», dice. Nelle sue stesse condizioni ci sono altri 12 lavoratori in mobilità da più di un anno in servizio al Comune di Vasto. Fra settembre e dicembre per tutti loro finirà il contratto a tempo. Per tredici famiglie che hanno già vissuto il dramma del licenziamento torna lo spauracchio della disoccupazione. Arrivano tutti da aziende andate in crisi. «Quella del Comune è stata una opportunità che ci ha permesso di vivere dignitosamente. Ci siamo impegnati e stiamo dando un importante contributo all’ente pubblico. La fatica non ci preoccupa», dicono. I 13 lavoratori hanno mansioni diverse. Alcuni sono elettricisti, altri falegnami. C’è chi fa il fabbro e chi il giardiniere o l’autista. Tra settembre e dicembre di quest’anno finiranno i tempi previsti dalla mobilità e, se il Comune di Vasto non attiva, la promessa procedura di stabilizzazione il futuro è una grossa incognita. (p.c.)