Il Comune torna ad assumere: 20 posti entro l’anno

22 Febbraio 2018

In arrivo vigili e amministrativi con la mobilità esterna  E dopo le elezioni bandi di concorso per sedici impiegati

LANCIANO. I primi due assunti per un posto da istruttore amministrativo finanziario a partire da aprile, altri due per istruttore di polizia municipale (un posto ottenuto da mobilità esterna e uno per scorrimento della graduatoria vigente) a settembre e, subito dopo le elezioni, al via i bandi di concorso per l’assunzione di altre 16 persone tra ingegneri destinati al settore lavori pubblici, architetti per il settore urbanistica, tecnici, manutentori, elettricisti, carpentieri, falegnami, cantonieri. Il Comune di Lanciano rimpolpa il personale con l’avvio di un piano triennale che, entro la fine del 2020, dovrebbe far passare la pianta organica da 202 a 268 occupati a Palazzo di città. Una volta ascoltato il parere dei revisori dei conti e approvate in giunta le prime assunzioni tramite mobilità esterna, si potrà dare il via anche ai concorsi per il personale da inserire quest’anno e i cui bandi saranno presto pubblicati all’albo pretorio. Espletate tutte le difficili pratiche concorsuali e i relativi colloqui, entro novembre-dicembre si arriverà ad avere una ventina di dipendenti in più.
«Persone altamente qualificate, giovani, preparate», spiega il sindaco Mario Pupillo, «che aiuteranno a governare l’impianto amministrativo che in questi anni, a causa dei pensionamenti e del blocco del turn-over, ha sofferto non poco. Grazie all’abnegazione dei dipendenti e alla loro professionalità», continua il primo cittadino, «siamo comunque riusciti a mantenere uno standard alto, con buone performance da parte di tutti gli operatori del Comune». Ma la situazione del personale andava regolarizzata: bisognava eliminare i co.co.co. (per legge del 2017 le pubbliche amministrazioni non possono più servirsi di questo tipo di contratto), alcuni dei quali hanno anche fatto causa al Comune, e stabilizzare i dirigenti di ruolo che nel 2012, anno in cui l’amministrazione Pupillo ha programmato una ristrutturazione dei settori dell’ente che sono passati da otto a sei con la rinuncia a due dirigenti, vedeva un solo funzionario con contratto a tempo indeterminato. Altre figure previste nel piano di assunzioni comunale sono, ad esempio, due assistenti sociali, visto il difficile contesto economico e sociale degli ultimi anni. Grave lacuna è poi rappresentata dal personale tecnico del Comune dal momento che, attualmente, c’è un solo elettricista e manca il personale anche per gestire e montare la segnaletica stradale. «Abbiamo fatto enormi sacrifici per il personale», conclude il sindaco Pupillo, «la cui stabilizzazione e assunzione costa molto. Ma l’obiettivo è avere una struttura amministrativa più veloce ed efficace e ci stiamo arrivando».
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