Il Comune vende l’ex pretura e le scuole

In consiglio comunale oggi il piano delle alienazioni di 39 beni immobili: ci sono anche i magazzini
ORTONA. Arriva in consiglio comunale, nella seduta di stamattina, l’ordine del giorno relativo all’integrazione dell’elenco degli immobili inseriti nel piano delle alienazioni precedentemente approvato con delibera del consiglio comunale del 25 febbraio scorso. Il nuovo passaggio in consiglio permetterà di arricchire di nuovi beni il piano comunale di alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2019, approvato in sede di discussione del bilancio preventivo. In gran parte si tratta di terreni agricoli in contrada Schiavi che l’Agenzia del demanio, con decreto 2.014, aveva trasferito a titolo gratuito nel patrimonio comunale. Sempre in contrada Schiavi, insieme ai terreni è stato inserito anche un fabbricato di 7 vani. Riguardano la dismissione di alcune strade, invece, quelle previste a Villa Iurisci, Villa Deo e contrada Colombo. Soffermandoci nella zona del centro urbano, poi, sono stabilite due integrazioni: la prima riguarda un terreno in via Margherita d’Austria, alle spalle dell’edificio adibito a edilizia popolare (cosiddette case parcheggio); la seconda interessa il quartiere di Fonte Grande e nello specifico si tratta dell’ex biglietteria del terminal bus. In questo caso il piano prevede la locazione del fabbricato.
L’intero piano delle alienazioni, compreso delle ultime integrazioni, è stato già approvato dalla giunta comunale il 10 maggio scorso, e oggi viene posto all’attenzione del consiglio comunale affinché provveda a deliberare le integrazioni al piano stesso.
Quest’ultimo è composto complessivamente da un elenco di 39 immobili, in cui figurano anche appartamenti e magazzini. Ci sono poi ex edifici scolastici, come quello di contrada Aquilano, di contrada Savini o Villa San Nicola (con terreno annesso). I loro rispettivi valori di mercato rintracciabili nella tabella allegata alla stessa delibera del 10 maggio, sono di 160mila euro, 180mila euro e 210mila euro.
L’elenco si arricchisce, inoltre, dell’ex pretura di piazza Risorgimento, altro immobile già presente nell’iniziale piano delle alienazioni 2019, cui viene dato un valore di mercato di 425mila euro.
Infine, tornando nello specifico alle integrazioni di cui si parlerà oggi in aula, interviene l’assessore al bilancio, Francesco Falcone: «Si tratta di una integrazione sostanziata da concrete possibilità di vendita o locazione», sottolinea, «che può aumentare il riscontro su questo piano delle alienazioni e valorizzazioni proposto dal Comune e che fino ad ora ha portato nelle casse comunali circa 200mila euro, frutto della vendita di alcuni immobili».
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