Il Comune vince la causa di sfratto
Casa di conversazione: associazione morosa, dovrà pagare oltre 30mila euro
LANCIANO. Il tribunale dà ragione al Comune sul contenzioso con il circolo Casa di conversazione, sfrattato per morosità dalla storica sede in piazza Plebiscito. Il giudice onorario Cesare D’Annunzio, nella sentenza che ha visto le due parti contrapposte rappresentate dagli avvocati Giovanni Carlini, per l’amministrazione comunale, e Giacomo Nicolucci, che ha assistito il presidente dell’associazione Fiorello Pantaleo, ha dichiarato definitivamente risolto il contratto di locazione, risalente al 18 luglio 1995, per morosità dell’associazione Casa di conversazione.
Il giudice ha, inoltre, riconosciuto al sodalizio l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria per 21.165 euro, che sono stati compensati con i canoni non pagati; ha condannato l’associazione al pagamento in favore del Comune di 29.965 euro oltre a interessi legali, spese di lite e di consulenze tecniche, e confermato la permanenza del sequestro dei beni del circolo, stante l’ammontare della somma dovuta all’ente frentano. Rigettata, infine, la richiesta da parte del presidente del sodalizio di condannare il Comune al pagamento di due milioni di euro di risarcimento per danni morali.
«Questa amministrazione», commenta il sindaco Mario Pupillo, «nel corso di questi anni ha inteso regolarizzare la situazione morosa lasciata dalla precedente amministrazione. Non abbiamo figli e figliastri e il mio è stato un chiaro segnale sin dall’inizio del mandato: tutti, indistintamente, sono tenuti a pagare i canoni locativi dei beni di proprietà comunale». Dopo lo sfratto dell’associazione alcuni dei locali della Casa di conversazione sono stati riconvertiti per ospitare gli uffici del settore cultura e tra pochi giorni vi saranno trasferiti anche gli uffici dell’istruzione, con un risparmio, sottolinea Pupillo, «di circa 15mila euro l’anno sugli affitti passivi che prima venivano corrisposti ai privati che ospitavano nei loro immobili gli uffici comunali». (d.d.l.)

