Il Comune è senza Carta dei servizi
Desiati e Bischia: è uno strumento di trasparenza e informazione
VASTO. «Il Comune non ha la Carta dei servizi», cioè lo strumento con il quale l’ente informa i propri cittadini dei servizi erogati, sulle modalità del loro svolgimento e sul comportamento adottato nel caso in cui non venissero rispettati gli impegni assunti. Una «grave lacuna» evidenziata dall’opposizione consiliare.
«È un importante strumento di trasparenza e di informazione», affermano i consiglieri comunali Massimo Desiati ed Andrea Bischia del gruppo consiliare Progetto per Vasto, «con essa si assicura al cittadino una specifica tutela rappresentata da forme di rimborso nei casi in cui sia possibile dimostrare che il servizio reso è inferiore allo standard pubblicato sulla Carta. Nel nostro Comune non si ha notizia della sua esistenza. Abbiamo, invece, notizia che, il presidente regionale dell’Associazione dei Comuni dell’Abruzzo nonché sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, abbia in animo di organizzare un convegno regionale, proprio a Vasto, sul tema della trasparenza amministrativa. Forse, nei giorni scorsi, avendo la presidenza del Consiglio dei ministri dato risposta ad un quesito circa l’accesso agli atti nel suo Comune, lo abbiamo stimolato un po’», concludono i due consiglieri di minoranza facendo riferimento alla richiesta di poter accedere all’elenco dei debitori del Comune che l’amministrazione aveva inizialmente rifiutato di fornire trincerandosi dietro la legge sulla privacy. (a.b.)
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