Il consigliere e medico Galati: sui vaccini antinfluenzali c’è il caos

14 Novembre 2020

«I medici di famiglia non sanno più cosa rispondere ai cittadini che chiedono di essere vaccinati contro l’influenza. Le dosi non ci sono e non si sa se ci saranno». È Lorenzo Galati, medico di...

«I medici di famiglia non sanno più cosa rispondere ai cittadini che chiedono di essere vaccinati contro l’influenza. Le dosi non ci sono e non si sa se ci saranno». È Lorenzo Galati, medico di famiglia e consigliere comunale (Lanciano in Comune), ad intervenire sul problema vaccini, la carenza delle dosi che quest’anno erano quanto mai necessarie vista la presenza del Covid.
«Ormai siamo a metà novembre», dice Galati, «e nonostante la campagna per la vaccinazione antinfluenzale della Regione, di vaccini antinfluenzali nemmeno l’ombra. Il 16 ottobre la Asl ha sospeso la distribuzione delle dosi vaccinali a medici e pediatri di base con la promessa di riavviarla nelle prime settimane di novembre. Ma ad oggi ancora nulla. I medici di famiglia devono rispondere ai cittadini che i vaccini non solo non ci sono, ma che non è dato sapere né quando saranno disponibili, né quante dosi verranno distribuite. In un anno così particolare con l’emergenza Covid, la Regione solo a fine luglio e ultima tra le regioni italiane, ha fatto richiesta dei vaccini e ne ha chiesta la stessa quantità degli anni precedenti, mentre logica voleva che ne fossero acquistate molte di più. Ma la logica e la programmazione», affonda Galati, «non appartengono alla Regione governata da Marsilio, che invece di preoccuparsi della salute degli abruzzesi spende i nostri soldi facendo debiti fuori bilancio per il ritiro del Napoli Calcio e aumentando lo stipendio ai dirigenti della sanità. La Regione deve muoversi e avere i vaccini altrimenti tra influenza e Covid l’Abruzzo si tingerà di rosso fuoco». (cr.la.)